Curiosità dalla F1Formula 1

Ricciardo: possibile ritorno in Formula 1 nel 2024?

Daniel Ricciardo è oggi terzo pilota Red Bull, ma il suo obiettivo resta tornare in griglia al piu presto

Cacciato da McLaren con un anno di anticipo per far posto ad Oscar Piastri, Daniel Ricciardo ha ben chiaro il suo obiettivo. Tornare a competere in griglia il prima possibile. Ma quale dei dieci team oggi in gara può davvero fargli spazio?

Daniel Ricciardo, dal 2011 in Formula 1, vanta oggi di un importante reputazione e riconoscenza all’interno del paddock. In molti ricorderanno i suoi successi in Red Bull, e le fantastiche staccate alle quali l’honey badger ci ha sempre abituato. Eppure, negli ultimi anni, tra McLaen e Renault, ha avuto una parabola discendente.

Poco ha impattato la sua vittoria a Monza due stagioni fa. La sua esperienza con il team inglese capitanato da Zak Brown si è infatti conclusa anzitempo. E con questa ondata di giovani che ha preso il sopravvento in diversi team di Formula 1, il veterano Ricciardo si è visto escluso dalla griglia 2023.

Ma conoscendo l’australiano, e come anche da lui più volte ribadito, questa non è certo la sa fine. Daniel non si vede lontano dalla Formula 1, tanto che per la prossima stagione ha firmato con Red Bull come terzo pilota. Un modo per liberarsi un po’ dalle pressioni e dallo stress che uno sport come la Formula 1 comporta. Un anno, per così dire sabbatico, per ricaricare forze ed energie, così da farsi trovare pronto per un’eventuale chiamata per il 2024.

Ma quale, dei dieci team oggi in griglia, può davvero far posto al nativo di Perth? Possiamo provare ad immaginare un possibile scenario…

McLaren

Abbastanza scontato che un ritorno di Ricciardo in McLaren sia alquanto impossibile, vuoi per le frizioni interne che vi sono create al momento del suo addio non proprio pacifico, vuoi perchè il team inglese ha già “sistemato” la sua coppia di piloti per il prossimo futuro.

La coppia Piastri-Norris, entrambi molto giovani, è quella su cui Brown e compagni hanno deciso di puntare. Piloti di nuova generazione, che sperano di riportare al più presto McLaren al successo. Successo che però, va ritrovato con il duro lavoro e la continuità, motivo per cui ci immaginiamo che entrambi restino in squadra per un po’. Specialmente dopo tutta la fatica che McLaren ha fatto per firmare Piastri…

Ferrari

Nonostante il suo nome sia più volte stato accostato a questo team, anche Ferrari con ogni probabilità non sarà la nuova casa di Ricciardo per il 2024. Il team di Maranello ha infatti blindato Leclerc e Sainz, piloti che già hanno dimostrato di saper guidare molto bene la monoposto e portare a casa risultati importanti.

E volendo Ferrari lottare al più presto per il titolo, anche per loro vale lo stesso discorso di McLaren. Salvo grandi colpi di scena, la coppia Carlos-Charles resterà alla guida del cavallino almeno fino alla fine del 2024, ma diversi fattori fanno presagire che il rapporto possa durare ancora più a lungo.

Aston Martin

Aston Martin ha da poco annunciato Alonso, che ha concluso un contratto biennale fino alla fine del 2024. Ed essendo l’altro posto occupato dal figlio d’arte Lance Stroll, anche Aston Martin si esclude dai possibili futuri team di Ricciardo.

Alpha Tauri e Williams

Se guardiamo la cosa più da un punto di vista contrattuale, con Tsunoda e De Vries in scadenza a fine 2023, potrebbe anche essere plausibile un suo approdo nel team gemello di Red Bull. Ma sia per Alpha Tauri che per Williams il discorso è molto simile.

Daniel ha voglia di tornare a lottare in griglia, ma lui mai ha nascosto di volerlo fare con team quantomeno di media alta classifica, con i quali poter davvero mettere in mostra le sue abilità. Cosa alquanto difficile a fare in entrambi i team. Molto improbabile, dunque, un suo approdo in uno di questi due team nel 2024.

Alpine e Mercedes

Ambedue i team sopra citati sono alquanto sistemati con le loro coppie piloti. Alpine avrà a che fare con due francesi Ocon e Gasly, entrambi sotto contratto fino alla conclusione del 2024. Motivo per cui difficilmente Ricciardo tornerà nel team francese. L’unica motivazione che potrebbe aprirgli una porta, è una possibile rottura tra i due colleghi francesi. Conosciamo bene il caratterino di Ocon, che messo a confronto co Gasly, potrebbe in qualche modo esplodere. Ma non ha senso fare queste previsioni adesso. E ben più probabile che Ricciardo trovi posto altrove.

Per quanto riguarda Mercedes invece, beh non c’è molto da dire sulla loro attuale coppia piloti. Forse una delle più forti di tutta la griglia, se non la più forte. Difficile dunque anche in questo caso pensare che Ricciardo possa subentrare a qualcuno. Nonostante l’interessamento dimostrato questo inverno da Wolff per il veterano australiano.

Alfa Romeo

Giungiamo, adesso, a quei team che più degli altri potrebbero veramente dare la loro vettura 2024 nelle mani di Ricciardo. Partiamo da Alfa Romeo. Fresca di accordo con Audi. Ecco una ragione che potrebbe allettare il palato di Daniel.

Con Zhou Guanyu, chiamato dopo la sua stagione da rookie appena trascorsa, a fare il salto di qualità e dimostrare di poter stare in griglia, se in questo dovesse fallire, Ricciardo potrebbe sbucare alla porta. Alfa Romeo si candida, dunque, a poterlo accogliere, anche grazie alla vecchia conoscenza di Andreas Seidl. Certo, probabilmente si tratterebbe di un team in costruzione e quindi incapace di lottare per i posti che contano, ma mai dire mai.

Red Bull

Ebbene si. Il ritorno di Daniel a pilota ufficiale Red Bull è più plausibile di quel che sembra. Già il ruolo di terzo pilota che ricoprirà questa nuova stagione, potrebbe far presagire qualcosa. Se poi contiamo anche il rapporto tra Verstappen e Perez che nel finire della scorsa stagione si è chiaramente compromesso, qualcuno potrebbe fare 1 + 1 e trarre delle conclusioni.

Inoltre, Horner non ha mai esitato a parlare bene e dimostrare amore nei confronti del suo vecchio pupillo. Dunque, non è così impossibile pensare ad una promozione di Daniel alla fine del 2023, soprattutto se le cose interne al team dovessero degenerare ancor di più.

Haas

Insieme a Red Bull, è il team Haas il più indicato ad accogliere Daniel Ricciardo. Conosciamo bene Steiner, e le necessità del team Haas di portare a casa punti e continuità di risultati. E allora chi meglio di Ricciardo può aiutare la causa del team americano?

La coppia attuale di piloti vedrà scadere il proprio contratto alla conclusione della stagione 2023, il che può far presagire un suo ritorno in F1. E con Steiner non proprio aperto a chiamare giovani piloti esordienti – vuoi per un motivo vuoi per un altro – ecco che l’esperienza di Daniel farebbe proprio al caso del team Haas.

Quindi, Red Bull o Haas? Dove finirà l’honey badger nel 2024? Lo vedremo davvero nuovamente in griglia, o il suo nome in F1 lo vedremo solo negli annales?

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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