DichiarazioniFormula 1

Perez: “Risultando positivo al Covid, mi sono sentito stupido”

Il pilota messicano afferma di essersi sentito a disagio essendo il primo a essere risultato positivo al Covid-19 tra i piloti di Formula 1. Ma è fiero di ciò che ha fatto nonostante l’anno incerto

Sergio Perez afferma di sentirsi stupido per avere contratto il Covid-19 all’inizio della scorsa stagione. E’ stato il primo a contrarre il virus tra i piloti in Formula 1

Sergio Perez è stato il primo tra i piloti di Formula 1 a risultare positivo al Covid-19. Nel corso della stagione lo sono stati Lance Stroll e Lewis Hamilton. Gli ultimi piloti a risultare positivi sono stati Lando Norris e Charles Leclerc durante la pausa invernale. Il messicano in un video pubblicato dal suo nuovo team, la Red Bull, afferma: “La verità è che ho avuto un anno molto difficile. Sono stato il primo pilota a risultare positivo al Covid-19, ora è più normale che le persone vengano infettate, ma all’epoca mi sentivo come la persona più stupida del mondo

Alla pandemia si è unita l’incertezza sul suo futuro in Formula 1. Il pilota messicano ha perso il suo sedile in Racing Point, attuale Aston Martin. “Per me è stato molto difficile affrontare questo periodo a causa dell’incertezza sulla mia carriera. Nonostante il tutto si sia concluso con la perdita del mio posto nel team, sono felice di essere rimasto nella categoria” afferma Checo.

CHECO FIERO DEL LAVORO SVOLTO NONOSTANTE LE INCERTEZZE

Il pilota della Red Bull ammette che nonostante le incertezze sul suo futuro, era soddisfatto del lavoro svolto nell’ultimo decennio in Formula 1. L’unica cosa che poteva fare era dare il massimo fino alla fine della stagione. “Non ho mai saputo come sarebbe andata a finire. Quando ho perso il sedile ero abbastanza calmo; pensavo di aver già fatto una carriera formidabile, ero fiero di me stesso. Nonostante ciò ho continuato a dare il massimo, weekend dopo weekend. Nel mentre ero ansioso di sapere come si sarebbe evoluto il tutto” spiega.

Perez rivela che la firma della Red Bull non è stata cosa certa fino alla fine. Quando è successo, lui ne ha approfittato, perché sa che un’opportunità del genere difficilmente gli si ripresenterà. “Quando si è presentata l’opportunità per la Red Bull ci sono stati molti alti e bassi, ma alla fine tutto è andato per il meglio. Penso che queste occasioni arrivino solo una volta nella vita, ne sono consapevole e sono pronto a dare il meglio di me” afferma per concludere.

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