Formula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna anteprima: circuito, meteo

Tutto è pronto per la 7° prova del mondiale di Formula 1 2023. Nell’attesa, diamo un occhio al circuito, scelta Pirelli e alle previsioni meteo

GP Spagna 2023, round 7. La Formula 1 torna al Montmelò per una nuova sfida. Nell’attesa ecco la nostra anteprima

GP Spagna anteprimaGiusto il tempo di smantellare e caricare le attrezzature, vetture e quant’altro, dai box del Principato di Monaco, e si va in direzione Spagna e Barcellona, dove nel weekend si terrà il GP Spagna, settima prova del mondiale di Formula 1 2023.

Tutto è pronto al Circuit de Barcelona-Catalunya, la prima pista (oltre al Sakhir) non cittadina di questo calendario, dove la Formula 1 si accingerà a disputare questa nuova sfida della stagione. C’è curiosità per vedere se ci sarà qualcosa di nuovo, conferme o ulteriori delusioni. C’è attesa, anche per vedere i tanti aggiornamenti che i team porteranno sulle loro vetture.

Red Bull e Max Verstappen, sono ormai sempre più imprendibili. La loro forza, velocità e competitività, sono di un livello superiore agli altri, e finora non si sono imbattuti in difficoltà o gare sfortunate. Ma si sa, il campionato è lungo, e tutto può ancora succedere. Ma intanto, ci stanno regalando imprese sorprendenti e in Spagna su un circuito vero, la RB19 sarà la favorita. Vedremo, se Sergio Perez saprà rialzarsi dopo la deludente trasferta monegasca.

Gara di casa, di Alonso e Sainz

Il GP Spagna è la gara di casa di Fernando Alonso, pilota dell’Aston Martin, reduce da un inizio di stagione molto positivo, e con tanti podi già conquistati. Tuttavia, manca la tanto attesa vittoria, che potrà rompere il lungo digiuno che dura dal 2013… e proprio in occasione del GP Spagna di quell’anno. Chissà se l’asturiano ci riuscirà?

Non solo Alonso, c’è un altro pilota spagnolo, che attende trepidante il weekend del GP Spagna… ovvero Carlos Sainz Jr. Il pilota madrileno e della Scuderia Ferrari, si appresta a disputare la tappa di casa, non con la stessa gioia del connazionale, per via della situazione del team di Maranello, reduce da un inizio di stagione finora deludente. A Barcellona, ci saranno i tanto attesi aggiornamenti sulla SF23, e chissà se questi possano dare una spinta positiva a questo punto del mondiale. Di sicuro, Sainz spera e si augura di poter ottenere un risultato migliore di fronte al suo pubblico e tifosi. D’altro canto, anche Charles Leclerc reduce dal suo deludente gran premio di casa, spera di poter recuperare il più possibile, a livello di punti e prestazioni.


Mercedes si è presentata a Monaco, con degli importanti aggiornamenti sulla W14, ma la pista cittadina evidentemente non ha dato modo di far vedere, eventuali miglioramenti. Ora, l’attenzione si sposta su un tracciato vero, e tra i più classici del mondiale, come il Circuit de Barcelona-Catalunya. Vedremo qui, come si comporterà questa W14 B. Ovviamente, anche gli stessi piloti, Lewis Hamilton e George Russell, sperano di poter avere dei risultati migliori.

Nell’attesa che inizi il weekend del GP Spagna, vediamo cosa ci riserverà questa nuova prova del mondiale di Formula 1.

Il Circuit de Barcelona-Catalunya

L’autodromo è situato in via Mas Moreneta, vicino a Montmeló a una ventina di chilometri a nord-est di Barcellona, capitale della Comunità Autonoma della Catalogna. È stato inaugurato in vista dei Giochi Olimpici del 1992 e dal 1991 ospita il GP Spagna di Formula 1, oggi organizzato dal RACC (Real Automovil Club de Cataluña).

Durante gli anni passati, in seguito al tragico weekend del GP di San Marino 1994, il tracciato subì molti lavori per migliorare la sicurezza, ampliando le vie di fuga, rimuovendo la Variante Nissan sostituendola con un rettilineo. Nel 2004, “La Caixa-Banc de Sabadell”, una sequenza di curve fu sostituita da una curva molto stretta, per permettere i sorpassi in staccata. Nel 2007 nella parte finale del tracciato è stata inserita una nuova variante tra le ultime due curve, la “Europcar” e la “New Holland”, per diminuire la velocità di percorrenza dell’ultima curva.

GP Spagna, anteprima: circuito, meteo
Credits: ©Pirelli, Press Area

Le caratteristiche del tracciato e il clima perennemente mite, lo rendono uno dei più utilizzati per i test dalle scuderie in inverno e durante l’anno. È caratterizzato da ben tre tracciati: il circuito del Gran Premio di 4.657 m, il circuito Nacional di 3.067 m e il circuito dell’Escuela di 1.703 m. Il GP Spagna, è caratterizzato da 65 giri da percorrere in senso orario, coprendo una distanza complessiva di circa 307 km.

Il circuito è caratterizzato da un manto stradale ondulato, ed è molto apprezzato dai piloti per la sua articolazione e i rettilinei intervallati da curve ampie e veloci. Il rettilineo principale permette di raggiungere la velocità di 320 km/h, inferiori rispetto alle altre pista a causa dell’elevato carico aerodinamico richiesto.

Le gomme potrebbero riscontrare qualche problema soprattutto nelle curve più chiuse, che alterano la pressione, oltre che per il manto spesso sporco. Questo accade a causa del vento che porta sabbia dalla vicina campagna e che può condizionare l’assetto della vettura e la strategia di gara.

Alla fine del lunghissimo rettilineo principale, i piloti si troveranno ad affrontare la curva Elf, leggermente in salita, dove spesso abbiamo assistito a incidenti. Altra insidia è rappresentata dalla curva Seat, particolarmente lenta, dove la velocità si abbassa a 75 Km/h.

Tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021, il tracciato ha subito alcuni lavori, che hanno portato alla modifica della Curva 10, la Caixa che è stata ridisegnata: non c’è più quella specie di imbuto a 45°, una staccata molto forte dove era facile bloccare le gomme, e con il rischio di contatto molto alto. Ora questo punto è tornato alla sua forma originale, un layout più morbido che permette ai piloti di percorrerla con più velocità.

Recentemente, sono stati fatti altri lavori di modifica, che hanno rimosso l’ultima chicane e ripristinato la vecchia configurazione che conoscevamo prima del 2007. Lavori ideati, in seguito alle lamentele dei piloti nell’ultima edizione, sia per favorire la possibilità di sorpassi, anche per migliorare la sicurezza. Oltre all’ultima curva, anche altre parti del circuito sono stati toccati dai lavori: la via di fuga di curva 1, che è stata incrementata e arricchita con la ghiaia.

GP Spagna, anteprima: circuito, meteo
Credits: ©Pirelli, Press Area

DRS

Come è accaduto lo scorso anno, la FIA, ha individuato le aree in cui sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS, ovvero due:

  1. la prima, sul rettilineo principale
  2. la seconda, nel tratto tra le curva 9 e 10

Le celle di rilevamento, saranno posizionate: la prima poco prima della curva 14 e la seconda, prima della 9.

Pirelli: C1, C2, C3

Pirelli ha nominato le tre mescole più dure della gamma: C1 P Zero White hard, C2 P Zero Yellow medium e C3 P Zero Red soft. Stessa scelta vista nella passata stagione, con l’unica novità rappresentata dalla C1, una nuova mescola, che ha debuttato al GP del Bahrain.

Il Circuit de Barcelona-Catalunya è ormai un classico della stagione, dato che ospita il GP Spagna dal 1991. Nel 2023, si torna alla vecchia configurazione, con la rimozione dell’ultima chicane, che accorcia la lunghezza del giro. Tale modifica, renderà l’ultimo settore più filante e meno severo per gli pneumatici, a livello della trazione. Tuttavia, le gomme saranno sottoposte a uno stress laterale ulteriore negli ultimi due curvoni veloci, ovvero la 14 e 15, dopo essere stati messi a dura prova in altri punti del tracciato, come sulle curve 3 e 9.

Altro fattore da tenere in considerazione, per quanto riguarda il degrado è la temperatura dell’asfalto: lo scorso anno, malgrado la gara si fosse disputata qualche settimana prima, sulla pista sono stati registrati 50°C.

Che tempo farà?

Come di consueto, vi riportiamo l’ultimo bollettino meteo, per il weekend del GP Spagna. Situazione, che chiaramente consigliamo di tenere monitorato, per non trovarsi impreparati.

Siamo agli inizi di giugno, e a stagione primaverile inoltrata. Nel weekend a Barcellona, è atteso un tempo sereno e temperature miti. Tuttavia, prestare molta attenzione alle previsioni, in quanto c’è la possibilità che arrivi la pioggia, soprattutto nelle giornate di giovedì e venerdì.

Qui, di seguito andiamo a vedere nel dettaglio, le previsioni meteo attese per il weekend del GP Spagna 2023:

Venerdì 02 giugno 2023

Temperature: max 23°C, min 14°C; cielo con nubi sparse e pioggia debole; precipitazioni al 60%. Umidità al 71%. Vento con raffiche previste tra 4 e 15 km/h

Sabato 03 giugno 2023

Temperature: max 23°C, min 14°C; cielo sereno con foschia al mattino; cielo con nubi sparse e schiarite nel pomeriggio; precipitazioni al 5%. Umidità al 67%. Vento con raffiche attesi tra 4 e 19 km/h

Domenica 04 giugno 2023

Temperature: max 24°C, min 15°C; cielo con nubi sparse e schiarite; precipitazioni al 5%. Umidità al 63%. Vento con raffiche previste tra 4 e 19 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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