Formula 1Gran Premio Bahrain

GP Bahrain, anteprima: circuito, meteo

L’attesa sta per finire, nel weekend andrà in scena il primo round del mondiale 2024 sul circuito del Sakhir. Come di consueto, eccovi qualche informazione in vista della tappa

GP Bahrain, round 1 del 2024. Si riparte con una nuova stagione di Formula 1, nel weekend al via con il primo gran premio

GP Bahrain, anteprima. Finalmente, ci siamo! Dopo settimane e mesi, la lunga pausa invernale sta per finire, e nel weekend si apre la 75° stagione di Formula 1, che si prospetta essere la più lunga della sua storia, con le 24 gare da disputare. Il prima ad avere l’onore ad alzare il sipario su questo mondiale di Formula 1, è il circuito del Sakhir con il GP Bahrain.

Novità di questo primo appuntamento, è il format stravolto per via del Ramadan, con il gran premio che si disputerà sabato, anziché domenica. Dunque, il programma del weekend inizia mercoledì 28 febbraio, con la conferenza stampa e il Track Walk, a seguire giovedì 29 febbraio con le prime due sessioni di prove libere, venerdì 01 marzo con la terza sessione di prove libere e le qualifiche. Infine, sabato 02 marzo scatterà il 20° GP Bahrain, con la gara in notturna.

Al Sakhir, team, piloti e addetti ai lavori della Formula 1 sono arrivati già la scorsa settimana, per prendere parte alla tre giorni di test pre-stagionali. Test dove abbiamo visto in azione le nuove monoposto, e con esse le tante novità, così come tanti punti interrogativi in termini di velocità, competitività e affidabilità. Tutto ciò, ovviamente verranno valutate al meglio in occasione della prima gara, quando finalmente si accende la competizione.

Tutti a caccia di Max

Da questa settimana s’inizia a far sul serio, con il primo round di una nuova stagione di Formula 1, che si preannuncia molto lunga e intensa, e magari serrata in termini di competizione.

Red Bull, team campione del mondo in carica e dominatore delle ultime stagioni, si prepara a una nuova sfida con l’obiettivo di confermare la supremazia emersa negli ultimi 18 mesi, grazie anche a uno straordinario Max Verstappen. Il pilota olandese e tre volte Campione del Mondo, sembra essere in una fase molto positiva della sua carriera, e in ottima forma. Sicuramente anche quest’anno, sarà protagonista e favorito alle vittorie non solo in gara, ma anche per il Titolo. Al suo fianco, per la quarta stagione consecutiva ci sarà Sergio Perez, il quale vorrà riscattare il deludente 2023, e dimostrare di meritare quel sedile.

Poi ci sono gli inseguitori, che tenteranno di contrastare il binomio Red Bull-Verstappen, e rendergli la galoppata verso la vittoria più difficile.

In primis, la Scuderia Ferrari guidata per il secondo anno da Frédéric Vasseur, e in pista dai piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz. Nei test, la SF-24 ha mostrato alcuni segnali incoraggianti, in termini di performance e guidabilità, uno dei talloni d’Achille della vettura della passata stagione. Ora, la palla passa al primo gran premio della stagione, per avere un quadro chiaro, benché il tracciato di Sakhir solitamente non è il più adatto per avere queste prime valutazioni, e si dovranno attendere le prossime piste. In ogni caso, con questa vettura, il team di Maranello tenterà di sfidare la Red Bull e tornare soprattutto a vincere, e magari rompere un digiuno lungo 17 anni dall’ultimo titolo piloti. Per Carlos Sainz, questa sarà la sua ultima stagione al volante della Ferrari, e di sicuro vorrà fare il possibile per ottenere degli ottimi risultati.

Mercedes con la nuova W15, spera di poter dimenticare l’ennesima brutta stagione appena passata, e tornare quanto meno a vincere delle gare. Lewis Hamilton, al termine di questa stagione saluterà il team di Brackley, e di sicuro vorrà farlo nel miglior modo possibile, con qualche vittoria. Al suo fianco per il terzo anno, ci sarà George Russell, anche lui pronto per lanciare la sfida per le prime posizioni.

Dopo quanto ci hanno fatto vedere nella passata stagione, occhio anche agli altri team, in particolare la McLaren con i piloti, Oscar Piastri e Lando Norris, e l’Aston Martin con la line-up formata da Fernando Alonso e Lance Stroll.

Visa Cash App RB (ex AlphaTauri), si presenta ai nastri di partenza con tante novità, tra cui un nuovo team principal, Laurent Mekies. La line-up piloti è composta da Yuki Tsunoda e Daniel Ricciardo. La vettura, che molte scuderie temono che possa essere un clone della Red Bull RB19, vista la sinergia molto ravvicinata tra i due team, sarà con ogni probabilità al centro dell’attenzione in questo inizio di stagione, soprattutto in termini di competitività. Sarà così?

Insomma, dopo quanto visto e sentito negli scorsi mesi e giorni, la curiosità per questa stagione è tanta e dunque pronti via, ad assistere al GP Bahrain, e a seguire le prossime gare per avere un quadro più chiaro.

Bahrain International Circuit

Il Bahrain International Circuit sorge al Sakhir, una località situata nella periferia di Manama la capitale del Bahrain. La Formula 1 approdò qui per la prima volta nel 2004, con la vittoria di Michael Schumacher con la Ferrari davanti a Rubens Barrichello e alla Bar-Honda di Jenson Button.

GP Bahrain, anteprima: circuito, meteo
© Pirelli F1 Press Area

L’idea di realizzare un circuito nel bel mezzo di un deserto, fu del principe Salman bin Hamad Al Khalifa. Il progetto fu poi affidato all’architetto tedesco Hermann Tilke e completato in tempo per lo svolgimento del GP Bahrain nel 2004, sebbene molti lavori non furono conclusi.

Tutt’attorno al circuito, c’è il deserto motivo per cui la pista si presenta sempre sporca di sabbia portata dal vento, con il rischio che possa compromettere il rendimento delle attività in pista delle vetture. Per far fronte a questo problema, gli organizzatori locali usano uno speciale spray adesivo sulle zone sabbiose immediatamente vicine al tracciato.

L’impianto ha la possibilità di usare 6 configurazioni, tra cui il Tracciato Gran Premio utilizzato in Formula 1, l’Inner Circuit, Outer Circuit, Paddock Circuit, l’Endurance Circuit e un ovale. Il tracciato è lungo 5,412 km ed è caratterizzato da 23 curve, che spaziano dal lento al medio-veloce. Per affrontarlo al meglio, è necessaria un’ottima trazione delle monoposto, stare attenti alla presenza del vento che può sporcare l’asfalto con la sabbia. Variabili che possono portare le Scuderie ad adottare una certa flessibilità nelle strategie di gara e il numero di pit-stop.

GP Bahrain, anteprima: circuito, meteo
© Pirelli F1 Press Area

In fondo al rettilineo principale che passa dinanzi ai box, c’è una frenata importante da fare per affrontare il tornatino, considerato un ottimo punto per tentare un sorpasso. Attenzione alle curve 9 e 10 che non permettono una buona visuale sul punto di corda, e che richiedono una certa sensibilità ed esperienza da parte dei piloti. Saranno 57 giri da compiere per una lunghezza in gara di 308,238 km.

DRS

La Federazione ha predisposto tre zone DRS sul circuito del Sakhir, dove i piloti potranno utilizzare l’ala mobile, e li troveranno:

  1. sul rettilineo principale, tra curva 15 e curva 1;
  2. nel rettilineo che dalla curva 3 porta alla 4;
  3. nel tratto che dalla curva 10 conduce alla 11.

Tre sono i detection point dislocati lungo il tracciato, e in particolare nel primo settore poco prima di curva 1, nel secondo settore poco prima di curva 9, e nel terzo settore in prossimità di curva 14.

Pirelli: C1, C2, C3

Per il primo weekend della stagione in Bahrain, Pirelli ha scelto per le mescole più dure della gamma 2024, ovvero:

  • C1 PZero White Hard;
  • C2 PZero Yellow Medium;
  • C3 PZero Red Soft

Il Sakhir è caratterizzato da un layout con curve da affrontare a bassa e media velocità, e dunque una bella sfida per gli pneumatici, che tendono a subire carichi di trazione e frenata, sia durante il giro secco che sulla lunga distanza. Inoltre, l’asfalto è molto abrasivo con un alto livello di usura e degrado.

Attenzione al vento, che spesso può influire sul comportamento delle vetture, e con esso la sabbia che può portare in pista con le sue folate, e che può condizionare il buon funzionamento e l’aderenza degli pneumatici. Altro fattore da tenere d’occhio, è l’escursione termica con la temperatura dell’asfalto che di sera può abbassarsi fino a 15°C.

Il Gran Premio del Bahrain è tra i più spettacolari, dato che offre molte possibilità di superare, in particolare alle curve 1, 4 e 11. Nel 2023 la strategia più adottata è stata quella su due soste. Attenzione alla possibilità di vedere in azione la Safety Car.

Che tempo farà?

Secondo l’ultimo bollettino meteo, il weekend del GP Bahrain sarà soleggiato, e con temperature piuttosto gradevoli, tra i 14° e 21°C.

Non è prevista la pioggia, ma occhio al vento!

Qui di seguito, vediamo che tempo farà nel weekend del GP Bahrain 2024.

Giovedì 29 febbraio 2024

Temperature: Max 17°C, min 16°C; Tempo sereno e sole splendente durante l’intera giornata. 0% precipitazioni, umidità 58%. Vento con raffiche da nord-ovest tra 37 e max 52 km/h.

Venerdì 01 marzo 2024

Temperature: Max 17°C, min 14°C; Tempo sereno e soleggiato per l’intera giornata. 0% precipitazioni, umidità 59%. Vento con raffiche NNO tra 28 e 41 km/h.

Sabato 02 marzo 2024

Temperature: Max 18°C, min 14°C; Cielo sereno e soleggiato. 0% precipitazioni, umidità 55%. Vento con raffiche ESE sui 4 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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