Formula 1Gran Premio Giappone

GP Giappone, anteprima: il circuito, il meteo

Tre anni dopo i bolidi della Formula 1 tornano a calcare il tracciato di Suzuka. Prima diamo un occhio al meteo e alle scelte Pirelli

GP Giappone 2022, round 18°. Tre anni dopo l’ultima edizione, la Formula 1 torna a Suzuka sul mitico e storico tracciato

GP Giappone, anteprima – Finito il GP Singapore e con esso una scia di polemiche per quanto accaduto, la Formula 1 continua il suo percorso, facendo ritorno in Giappone e sul circuito di Suzuka. Nel weekend in avvicinamento, si terrà il GP Giappone, quintultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2022.

L’ultima volta che si è corso il GP Giappone è stata nel 2019, un weekend condizionato dal tifone Hagibis e la gara fu vinta da Valtteri Bottas su Mercedes, seguito sul podio dalla Ferrari di Sebastian Vettel, autore della pole position in qualifica e dalla Mercedes di Lewis Hamilton. Poi, a causa della pandemia di coronavirus, nelle stagioni 2020 e 2021, la Formula 1 non è più tornata in Giappone, rinviando l’appuntamento al 2022. Nella giornata di martedì 04 ottobre 2022, il lancio di un missile nordcoreano che ha sorvolato il Giappone ha destato ulteriori preoccupazioni, in vista del Gran Premio.

Nel frattempo, la stagione di Formula 1 prosegue con titoli mondiali da essere vinti, che vedono la Red Bull e Max Verstappen super favoriti. Il pilota olandese non è riuscito in Singapore, e di sicuro ci proverà nelle prossime gare, a partire dal GP Giappone.

GP Singapore a due facce per la Red Bull, con la vittoria di Sergio Perez con qualche polemica per via della penalità, mentre Max Verstappen ha concluso in 7° posizione. Ora, nell’attesa dell’esito delle indagini sul budget cap da parte della FIA, che coinvolge anche la Red Bull per violazione, il team anglo-austriaco e Super Max si preparano ad affrontare il weekend giapponese e continuare la cavalcata verso il traguardo più ambito, il titolo iridato costruttori e piloti 2022.

Ferrari viene dal doppio podio di Marina Bay, con Charles Leclerc e Carlos Sainz e si prepara ad affrontare la nuova sfida, con l’intento di fare meglio e ottenere di più. La F1-75 dimostra una buona competitività e velocità. La mancata vittoria al GP Singapore con Charles Leclerc autore della pole in qualifica, con tanto di beffa vista la penalità a Perez, fa sicuramente male. Motivo per cui, la tappa giapponese diventa la prima occasione per tentare l’assalto alla vittoria, che a Maranello manca dal GP Austria 2022. La lotta per il Mondiale è ormai andata per la Rossa, ma Charles Leclerc e Carlos Sainz vorranno tuttora attaccare gli avversari.

Mercedes in grande spolvero a Singapore, al di là dei risultati con entrambi i piloti lontani dal podio, tra problemi tecnici e sfortune in gara. Sabato in qualifica, Lewis Hamilton ha mancato di poco la conquista della pole position, segno che le migliorie portate sulla vettura funzionano. Vedremo se a Suzuka, Lewis Hamilton e George Russell sapranno inserirsi nella lotta per la vittoria.

GP Giappone è la gara di casa della Honda, costruttore di propulsori. Tra i piloti, grande attesa per Yuki Tsunoda, giovane pilota giapponese dell’AlphaTauri, reduce da una stagione finora non proprio esaltante. Vedremo se l’aria di casa e la presenza del pubblico nipponico, possa spingerlo a ottenere un grande risultato.

Siamo pronti a vivere un weekend, su una pista “vecchi stile”, storica, tecnica, difficile e talvolta pericolosa. È molto amata dai piloti, dove a prevalere sarà il talento. Sarà una sfida unica, saper destreggiarsi tra curvoni veloci, curve difficili e uniche, tratti stretti e con vie di fuga quasi a limite della carreggiata. Infine, una buona strategia e un occhio al meteo, sarà altrettanto importante per far bene ed evitare inconvenienti.

Circuito di Suzuka

Uno degli autodromi più originali e importanti del calendario, per le sue caratteristiche uniche e inconfondibili. Le prime edizioni del GP Giappone, furono disputate a Suzuka dal 1987 al 2006, per poi essere spostato al Fuji nelle stagioni 2007 e 2008.

Suzuka è poi tornata in calendario dal 2009 al 2019, per poi non ospitare la Formula 1 nelle stagioni 2020 e 2021 a causa della pandemia di coronavirus. Nel 2022 si ritorna a correre il GP Giappone a Suzuka.

GP Giappone, anteprima: Il circuito, il meteo
Credits: Pirelli, press area

Sorge all’interno di un parco giochi, a pochi chilometri dalla città di Suzuka in Giappone, e realizzato dalla Honda, come tracciato per i test. Negli anni ’80, ha iniziato ad ospitare la Formula 1 e successivamente anche il Motomondiale.

Il tracciato, è lungo 5.807 m ed è uno dei più spettacolari e tecnici per la varietà delle sue curve: tra cui l’Hairpin e la 130R. Ed è l’unica nel calendario, ad avere una conformazione a 8, con un sottopasso e un cavalcavia. Unica nota dolente, è la difficoltà nel compiere sorpassi in quanto il tracciato è stretto.

Per le sue caratteristiche, è molto amata dai piloti, dove sono andate in scena sfide leggendarie e indimenticabili tra Campioni del passato e del presente, gare difficilissime e spesso sotto il diluvio, ed essendo spesso posizionato nel finale di Campionato, in diverse occasioni si è deciso il Titolo iridato di Formula 1.

Suzuka è ricordato anche per diverse tragedie accadute, come quel 5 ottobre 2014, con l’incidente mortale capitato a Jules Bianchi, quando al 46° giro alla curva Dunlop, la sua Marussia uscì di pista, andando a sbattere contro un mezzo di servizio.

GP Giappone, anteprima: Il circuito, il meteo
Credits: Pirelli, press area

DRS

Come di consueto, la FIA ha reso nota le zone dove sarà possibile attivare e utilizzare il sistema DRS a Suzuka. Sarà soltanto una la zona DRS.

  1. la prima, sul rettilineo principale

Pirelli: C1, C2, C3

Per il weekend del GP Giappone 2022, Pirelli ha optato per le mescole più dure della gamma: C1 P Zero White Hard, C2 P Zero Yellow Medium e C3 P Zero Red Soft.

La pista di Suzuka è nota per essere molto severa sugli pneumatici, per via delle sue caratteristiche. Sono presenti molti pericoli per le gomme, tra cui i lunghi curvoni in percorrenza, le forti frenate, i continui trasferimenti di carico nel primo tratto e soprattutto i rettilinei che tendono ad abbattere le temperature.

Vista l’alta possibilità di vedere la Safety Car in pista, il meteo e le caratteristiche della tracciato, sarà fondamentale la strategia e un ottimo bilanciamento della monoposto.

Che tempo farà?

Riuscire a indovinare le previsioni meteo per il GP Giappone non è molto facile, visto il periodo e l’alta possibilità che possa piovere e di beccare un tifone. Pertanto sarà importante tenere monitorati i vari siti meteorologici, per evitare spiacevoli inconvenienti e per preparare al meglio il weekend.

Come sempre andando a verificare le previsioni meteo per il weekend giapponese, e secondo l’ultimo bollettino la situazione sarà piuttosto variabile, con la pioggia possibile protagonista soprattutto nelle giornate di venerdì e domenica. Ricordiamo che domenica scorsa a Singapore, la pioggia ha fatto posticipare di un’ora la partenza del Gran Premio.

Qui in anteprima, le previsioni meteo per il GP Giappone 2022:

Venerdì 07 ottobre 2022

Temperature: max 18.1°C, min 16.9°C; Cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci temporaleschi. Graduale attenuazione in serata. Probabilità di pioggia al 80%, umidità al 87%. Vento atteso tra 6 e 7 km/h.

Sabato 08 ottobre 2022

Temperature: max 22.7°C, min 15.4°C; Cielo poco o parzialmente nuvoloso. Probabilità di pioggia al 0%, umidità al 57%. Vento atteso tra 17 e 24 km/h

Domenica 09 ottobre 2022

Temperature: max 21.9°C, min 14.7°C; Cieli con nubi sparse alternate a schiarite al mattino, e possibilità di pioggia al pomeriggio. Piogge e rovesci anche temporaleschi in serata. Probabilità di pioggia al 60%, umidità al 64%. Vento atteso tra 9 e 13 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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