Formula 1Gran Premio Austria

GP Austria anteprima: il circuito, il meteo

Tutto è pronto per un altro weekend di gara e la Sprint Race, questa volta al Red Bull Ring. Nell’attesa, diamo un occhio al meteo e alle scelte Pirelli

GP Austria, round 11°. Dopo Silverstone, si arriva in un’altra classica tappa del calendario, il Red Bull Ring

GP Austria anteprima. Luglio molto intenso per la Formula 1, prima della pausa estiva in programma nel mese di agosto. Terminato il GP Gran Bretagna, la carovana ha smontato tutto il materiale, attrezzature e caricato le vetture, lasciare Silverstone per dirigersi in Austria, dove nel weekend si terrà il Gran Premio, sul circuito del Red Bull Ring, che vedrà la seconda Sprint Race della stagione.

Altro back-to-back della stagione, che sta diventando sempre più agguerrita, intensa e con tanti colpi di scena. Tante sfide, che sicuramente ci terranno svegli e con il fiato sospeso fino all’ultima gara.

Il campionato del mondo di Formula 1 2022, è ormai una sfida tra Red Bull e Ferrari, e tra Max Verstappen e Charles Leclerc.

Ci lasciamo alle spalle il GP Gran Bretagna, e con esso tutto ciò che è successo nel weekend, con Carlos Sainz che è riuscito a conquistare la sua prima pole position e la prima vittoria in carriera in Formula 1. A seguire, l’ennesimo caos in casa Ferrari, che ha buttato giù dal podio e dalla possibilità di vittoria, Charles Leclerc, con una strategia che non l’ha aiutato a ottenere di più di un 4° posto. Soprattutto considerando la gara di Max Verstappen, anch’egli giù dal podio, in 7° posizione in seguito a qualche problema con la sua monoposto.

La Scuderia Ferrari, esce da Silverstone con un risultato dal gusto dolceamaro, felice per la prima vittoria di Carlos Sainz, finalmente arrivata, e che segna una ritrovata ottima forma da parte del pilota spagnolo, insieme a un miglior feeling con la sua F1-75. Si spera che tutto ciò, possa diventare un fattore in più nel prosieguo della stagione, e chissà un aiuto nel raggiungere l’obiettivo di vincere il titolo. D’altra parte, c’è da recuperare e ridare a Charles Leclerc la possibilità di vincere, considerando le ultime gare che non sono andate, come avrebbe voluto. Tra problemi di affidabilità, errori di strategia e un muretto box, che sembra essersi disperso in quest’ultimo periodo. L’obiettivo, è di recuperare il gap con la Red Bull e Max Verstappen, e lottare fino alla fine per il titolo. Vedremo…

Si va al Red Bull Ring, pista di casa della rivale, Red Bull. Dopo la vittoria in terra inglese, si spera che la Rossa possa ottenere un ottimo risultato in Austria.

Malgrado il secondo posto di Sergio Perez protagonista di un’incredibile rimonta, la Red Bull, esce da Silverstone con l’amaro in bocca, per il risultato di Max Verstappen, incappato in qualche problema sulla sua monoposto, che non gli ha permesso di battagliare con i rivali, nelle prime tre posizioni. Saranno attesi molti tifosi della Red Bull, e di Max Verstappen, di sicuro il team cercherà di ottenere un ottimo risultato.

La RB18, si è dimostrata veloce e competitiva, fin dalla prima gara, malgrado alcuni inconvenienti per affidabilità, che a quanto pare si sono risolti. Il pilota olandese, campione del mondo in carica, sembra in ottima forma e molto sicuro di sé, guardando le vittorie ottenute nelle ultime gare, e la leadership in classifica. Non sarà certamente facile, battere questo binomio.

A Silverstone, la Mercedes ha ottenuto un altro podio, con Lewis Hamilton salito sul terzo gradino. In gara, la monoposto è sembrata più competitiva, e meno sofferente rispetto alle tappe precedenti. Sicuramente, c’è molto lavoro da parte del team, per cercare di tornare a lottare per le prime posizioni, e per la vittoria. Vedremo come andrà a Zeltweg.

GP Austria e il Red Bull Ring, è la gara di casa anche per l’AlphaTauri. Il team di Faenza è di proprietà della Red Bull. A Silverstone, non è stata molto fortunata, complice anche un contatto tra i due piloti del team, Yuki Tsunoda e Pierre Gasly, che sicuramente avrà condizionato ulteriormente le prestazioni e il risultato. Vedremo se l’aria di casa, possa aiutarli a fare meglio.

RED BULL RING

Il Red Bull Ring, è situato nella località di Spielberg, sulle colline della Stiria dove in molte occasioni, tra verdi pascoli anche nei weekend in cui c’è la Formula 1 è possibile incontrare delle mandrie di mucche.

GP Austria, anteprima: il circuito, il meteo
Credits: Red Bull, press area

Sorto nella località di Zeltweg, è ricavato dalla pista a L di un aerodromo che ivi sorgeva, e che ha ospitato la prima edizione del GP Austria nel 1964 fino agli anni ’70. Nel corso degli anni, il circuito subì diversi lavori di modifica, con la realizzazione dell’Österreichring diventato poi l’A1-Ring negli anni ’90 che l’hanno fatta diventare una pista più lenta e corta. Nel 2004 fu acquistata dalla Red Bull, che le cambiò il nome in Red Bull Ring riuscendo a riportare la Formula 1 nel 2014 dopo anni di assenza.

I giri da percorrere sono 71, su un tracciato lungo 4,326 km e caratterizzato da vari saliscendi a causa della collina su cui sorge. Ci sono due grandi rettilinei e 10 curve, alcune delle quali ad angolo stretto, per cui si richiede una vettura con carico aerodinamico medio-alto, nonostante il grip sia dovuto più agli pneumatici che all’aerodinamica.

GP Austria, anteprima: il circuito, il meteo
Credits: Pirelli, press area

Le curve 1 e 2 sono tra i punti critici del tracciato, per via della loro difficoltà. Qui i piloti che vengono messi a dura, soprattutto nel trovare il giusto punto di frenata in salita. Al termine del rettilineo, le vetture giungono alla prima curva a una velocità di oltre 300 km/h in settima marcia, con i piloti che troveranno l’ingresso della curva un po’ cieco, e dovranno essere abili a evitare il cambio di pendenza in uscita che può creare problemi di stabilità sulla monoposto. Subito dopo troveranno un altro lungo rettilineo con le vetture che arriveranno a toccare circa 320 km/h di velocità, prima di affrontare la seconda curva, e la staccata più tosta del circuito, tanto da poter vedere molti piloti usare il ripartitore di frenata per evitare di arrivare al bloccaggio e portare la potenza frenante al retrotreno sfruttando il rettilineo per arrivare alla giusta regolazione.

DRS

Come di consueto, la FIA, ha reso nota le zone dove sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS. Saranno ben tre le zone DRS sul circuito austriaco.

  1. la prima, sul rettilineo principale;
  2. la seconda, nel tratto tra la curva 1 e 3 (in mezzo è presente la semicurva della 2);
  3. la terza, sul rettilineo opposto, che dalla curva 3 va alla 4.

Le detection point, una per ogni settore, saranno posizionate prima delle curve 10, 1 e 3.

GP Austria, anteprima: il circuito, il meteo
Credits: Pirell, press area

PIRELLI: C3, C4, C5

Per il weekend austriaco, Pirelli ha deciso di mettere a disposizione dei piloti le mescole più morbide della gamma, ovvero C3 P Zero White Hard, C4 P Zero Yellow Medium e C5 P Zero Red Soft. Una scelta simile adottata su questa pista, nella passata stagione, in occasione della seconda, delle due gare disputate nel 2021.

Queste mescole saranno chiamate ad affrontare il Red Bull Ring, un tracciato molto veloce e breve, quasi un ottovolante, composto da un susseguirsi di curve, continui saliscendi e 2 rettilinei. L’asfalto è piuttosto liscio.

La pista non è molto impegnativa per i pneumatici, motivo per cui la scelta è andata verso la mescola più morbida. Tuttavia, i piloti dovranno prestare attenzione al traffico, e a una buona gestione delle gomme. Sarà richiesta, un’ottima trazione e frenata, per ottenere un ottimo tempo sul giro. La maggior parte delle curve sono a destra, ma le due più impegnative per le gomme sono a sinistra.

Attenzione anche al meteo!

Dopo Imola, l’Austria ospiterà la seconda Sprint Race della stagione 2022. Ciò comporterà, per i piloti, come da regolamento, la possibilità di avere 12 set di pneumatici, anziché 13 come avviene in un weekend normale, e saranno suddivisi in: 2 Hard, 4 Medium e 6 Soft. I team, avranno a disposizione fino a 6 set di Intermedie e 3 set di Full Wet in caso di pioggia.

CHE TEMPO FARA’?

Come per Silverstone, anche per il GP Austria non è facile ottenere una previsione meteo certa, con la pioggia che potrebbe far capolino nel corso del weekend.

Secondo l’ultimo bollettino per il GP Austria, è attesa la pioggia soprattutto nelle giornate di venerdì e domenica. Sabato, la situazione dovrebbe essere migliore, con temperature basse nonostante la stagione.

Situazione incerta, che come è accaduto anche a Silverstone, che richiede un continuo monitoraggio delle previsioni meteo, soprattutto da parte degli organizzatori, dei team per preparare al meglio la gara e le strategie.

Qui in dettaglio le previsioni meteo, per il GP Austria 2022:

Venerdì 08 luglio 2022

Temperature: max 20°C, min 12°C; cielo nuvoloso, precipitazioni sparse; Probabilità di pioggia al 60%, umidità al 49%. Vento atteso sui 19 km/h

Sabato 09 luglio 2022

Temperature: max 23°C, min 12°C; cielo parzialmente nuvoloso; Probabilità di pioggia al 10%, umidità al 45%. Vento atteso sui 14 km/h

Domenica 10 luglio 2022

Temperature: max 21°C, min 11°C; cielo parzialmente nuvoloso e precipitazioni sparse; Probabilità di pioggia al 50%, umidità al 50%. Vento atteso sui 14 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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