DichiarazioniFormula 1

Tutti contro la FIA: il regolamento verrà modificato?

Molti i dubbi sulle decisioni FIA dopo Silverstone. Cosa accadrà il prossimo weekend di gara?

La FIA cambierà veramente il regolamento?

I team di Formula 1 non sono d’accordo sull’intervento della FIA in materia di porposing. Questo sarà uno degli argomenti che verranno toccati nella riunione di questa settimana della Commissione Formula 1. Il piano della FIA è quello di imporre una modifica al regolamento per ridurre i danni delle squadre colpite dal porpoising. Ci sono diverse squadre che non sono d’accordo con l’intervento della Federazione in questa vicenda, e dovrebbero manifestare il loro rifiuto in tale incontro, come riportato dal portale web americano Motorsport.com.
Alcune squadre non sono d’accordo sul fatto che la Federazione influenzi l’assetto delle vetture. “Qual è il prossimo passo? Una regola che ci obbliga a passare dalle gomme slick alle gomme intermedie quando è caduta una certa quantità di pioggia?”, ha commentato ironicamente uno degli ingegneri.

Neanche la Mercedes è convinta

Christian Horner, team principal della Red Bull, vuole conoscere tutti i dettagli di questa presunta nuova guida tecnica. “Penso che il problema in sé sia ciò di cui dobbiamo parlare. Le direttive tecniche non dovrebbero essere modifiche radicali, c’è una governance e un processo per questo, quindi penso che dobbiamo solo parlare esattamente della direttiva che è già stata emanata ha dichiarato Horner.
“Sembra che a Silverstone non ci siano stati molti problemi, quindi i team stanno risolvendo il problema. Non credo che sia necessario l’intervento di un consiglio tecnico”, ha aggiunto il boss della Red Bull.
Persino la Mercedes, una delle squadre che ha sofferto di più il problema, non è sicura che serva una direttiva tecnica.
“Quello che abbiamo detto alla FIA è che risolveremo questi problemi con le nostre stesse capacità, quindi ad essere onesti la nuova direttiva tecnica della FIA non è che una distrazione per noi. Speriamo sinceramente che qualunque sia la loro soluzione, non dovremmo usarla in modo da far funzionare l’auto come vogliamo perché è esattamente quello che stiamo cercando di fare”, ha detto Andrew Shovlin, direttore tecnico Mercedes.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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