Formula 1

Leclerc e Verstappen rinnovano, adesso tocca ad Hamilton

Con la Ferrari e Red Bull che blindano i propri pupilli, le opzioni per il campione inglese vanno esaurendosi

Charles e Max hanno da poco prolungato la propria permanenza in Ferrari e Red Bull, rispettivamente fino al 2024 e 2023. L’attenzione adesso è tutta su Hamilton, che sta ancora valutando tutte le opzioni disponibili. Il tempo delle decisioni però è sempre più vicino

Notizia recente è il rinnovo contrattuale di Max Verstappen, legato fino al 2023 alla Red Bull. L’olandese dunque entra a far parte del ristretto gruppo di piloti che hanno il futuro ben chiaro. Unico altro appartenente a questa cerchia privilegiata è Charles Leclerc, che sarà alla guida della Rossa, salvo colpi di scena, fino alla fine del 2024. Mancano all’appello Vettel ed Hamilton, che non hanno ancora sciolto le riserve sul proprio futuro.

Il pilota trentacinquenne di Stevenage è stato oggetto nell’ultimo anno di numerosi rumors che lo accostavano alla Ferrari. Ora che però la scuderia di Maranello sembra aver deciso chi sarà il pilota di punta per i prossimi anni, le strade percorribili sembrano essere sempre meno. Per quanto l’inglese non abbia ancora fatto sapere quali siano i piani per il futuro, il rinnovo dei suoi diretti rivali può portare a fare alcune speculazioni.

HAMILTON E MAX, COPPIA CHE SCOPPIA

La prospettiva di avere Hamilton e Verstappen nella stessa scuderia è certamente quella più allettante per i fan. Fino a pochi giorni fa, Verstappen risultava idealmente svincolato a fine 2020. Un talento come Max difficilmente sarebbe rimasto senza sedile, e la Mercedes ha tutti i requisiti necessari a tenere in squadra due purosangue quali l’inglese e l’olandese. Lo stesso Helmut Marko ha ammesso di temere un possibile interessamento della Mercedes nei confronti del numero #33. Perché allora a Verstappen non è stato proposto un futuro con le Frecce d’Argento?

E’ facile ipotizzare che, così come per la scelta Ocon/Bottas, Hamilton abbia voce in capitolo su tutti i possibili compagni di squadra. Il possibile rifiuto da parte dell’inglese di avere Max come copilota non sarebbe però da imputare ad una mancanza di coraggio. Hamilton è sempre stato chiaro nelle sue scelte, e non ha mai nascosto la sua preferenza nell’essere il numero uno all’interno del team. Un comprimario come Verstappen difficilmente porterebbe la Mercedes a favorire naturalmente uno dei due piloti, come invece succede attualmente.
Realisticamente parlando quindi l’immagine di Lewis e Max alla guida della stessa monoposto è destinata a rimanere un sogno proibito dei tifosi.

L’ETA’ E’ SOLO UN NUMERO

Siamo onesti, chi avrebbe appeso il volante al chiodo con il record di Schumacher a portata di mano? Sicuramente non un combattente come Hamilton, che ha più volte dato prova di essere ancora determinato a vincere. Tredici stagioni in Formula 1 potrebbero portare un pilota a pensare di cercare nuove sfide altrove, ma non Lewis. Il numero #44 sa di avere tutte le carte in regola per diventare il migliore di tutti i tempi.

Supponendo comunque la voglia di Hamilton di dedicarsi ad altro, un eventuale ritiro sarebbe da concordare preventivamente con Mercedes. La scuderia di Brackley dovrebbe correre ai ripari, e i nomi sui quali potrebbe puntare si contano sulle dita di una mano. Se dunque né Verstappen né Leclerc hanno atteso la possibile chiamata Mercedes, vuol dire che almeno in questo senso, Hamilton non ha intenzione di mollare la presa. Ci spiace giovani, ma il re vuole mantenere la corona.

NESSUN POSTO E’ COME CASA

Le speculazioni su un eventuale passaggio di Hamilton in Ferrari si sono fatte sempre più insistenti nell’ultimo periodo. Le frecciatine e le strizzate d’occhio sono arrivate da entrambe le parti. Un’eventuale accordo tra la scuderia di Maranello e l’ex-pilota McLaren avrebbe fatto tutti contenti. Lewis avrebbe potuto affrontare una nuova sfida, forse la più romantica, prima del ritiro. Avendo blindato Leclerc fino al 2024, invece, la Ferrari ha mandato alle rivali la propria dichiarazione d’intenti, comunicando su chi punterà nel prossimo futuro.

Con la Rossa il più lontana possibile, le porte aperte per Hamilton sembrano chiudersi lentamente una ad una. La scelta più sensata al momento sarebbe dunque quella di restare in Mercedes. Le Frecce d’Argento hanno dominato l’era turbo-ibrida, e la loro supremazia sembra essere lontana dall’essere messa in dubbio. Inoltre la scuderia tedesca è indubbiamente Lewis-centrica, cosa che sicuramente non dispiace al trentacinquenne britannico. Escludendo un ritorno di fiamma con la McLaren, per terminare la carriera lì dove tutto è iniziato, Brackley sembra essere la residenza di re Lewis designata per il prossimo futuro.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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