Formula 1Gran Premio Italia

GP d’Italia: le conferenze dei Top Team

Dopo il saliscendi delle colline di Zandvoort il Circus approda a Monza. Ecco cosa pensano i piloti delle prime tre scuderie

La Formula 1 torna in Italia dopo il GP dell’Emilia Romagna e lo fa a Monza, il tempio della velocità, per una serie di ultime volte importanti

In una settimana già pregna d’eventi si apre con le conferenze dei Top Team il GP d’Italia. La lotta al titolo pare ora più aperta che mai: dopo le polemiche di Spa e l’assoluto dominio di Verstappen in Olanda, tocca al pluricampione del mondo Lewis Hamilton tirare la zampata. L’inglese proverà l’assalto alla Red Bull #33 al fianco di Valtteri Bottas, al suo ultimo GP d’Italia alla guida di una Mercedes. Il finlandese approderà il prossimo anno alla corte di Frederic Vasseur, e il suo futuro compagno in Alfa è ancora tutto da definire. Che sia l’ultimo, speriamo provvisorio, GP d’Italia dell’orgoglio nostrano Antonio Giovinazzi?

Sicuramente l’ultima volta più dolce spetta a George Russell, futuro pilota Mercedes. Il britannico sostituirà proprio il finlandese di Nastola, e al suo posto, nel GP d’Italia 2022, ci sarà l’amico-rivale Alexander Albon. Non ci sarà, nel rammarico generale, l’ultimo appuntamento a Monza di Kimi Raikkonen. Il campione del mondo 2007 ha annunciato il proprio ritiro la scorsa settimana, e proprio quando i tifosi avrebbero potuto omaggiare l’ex-detentore del giro più veloce della Formula 1, ecco arrivare la notizia della sua positività al Covid-19. Anche quest’anno, dunque, l’appuntamento nel tempio della velocità è da non perdere.

GP D’ITALIA: CONFERENZA MERCEDES

Per Lewis Hamilton le domande sono ovviamente incentrate sul suo futuro compagno di squadra. “La storia ha dimostrato che si può competere allo stesso livello con un compagno a cui viene dato lo stesso materiale. La Formula 1 è uno strano sport di squadra in cui devi comunque battere il tuo compagno. Non so cosa potermi aspettare da George. Ha indubbiamente creato delle aspettative. Ha un grande talento. Non posso dire se sarà più veloce di Valtteri. In Mercedes ho sempre voluto le stesse opportunità del mio compagno. È un modo per essere stimolato a dare sempre il massimo. Io e Toto Wolff abbiamo discusso, certo, ma la decisione non è mia”.

“Quella in Alfa Romeo sarà una sfida emozionante” – ha dichiarato invece Bottas – “è indubbiamente un marchio storico in F1. Da quanto mi è stato detto so che avrà un futuro radioso. Sicuramente ci sarà da lavorare, ma farò del mio meglio. Avevo anche parlato con altre squadre prima di prendere questa decisione. Fino a Budapest la Mercedes non aveva ancora deliberato sul pilota da affiancare a Lewis. Ovviamente non posso sbilanciarmi oltre, ma ci sono dei segnali incoraggianti per l’Alfa Romeo. Sarà difficile lottare per la vittoria l’anno prossimo, ma con i cambi regolamentari può accadere qualsiasi cosa”.

GP D’ITALIA: CONFERENZE RED BULL

Tocca poi all’assoluto mattatore del GP d’Olanda Max Verstappen: “Zandvoort è stata una delle mie migliori vittorie in carriera. Sono riuscito a centrare l’obiettivo quando tutti si aspettavano molto da me. Una gara importante per il Motorsport in Olanda. Al contrario, non so quanto veloci qui a Monza. In tutta onestà non mi aspetto di avere una situazione di vantaggio come in Olanda. L’anno scorso abbiamo faticato e vedremo come andrà. Russell in Mercedes? Era abbastanza scontato, lo avevamo previsto tutti, dai piloti alla stampa. Non era un segreto”.

Il messicano della Red Bull Sergio Perez condivide i timori dell’olandese. “Sappiamo che tutto può succedere, ma ci aspettiamo una Mercedes molto veloce”. I dubbi di Perez sembrerebbero inoltre accentuati dal nuovo format del weekend: “Spero in un fine settimana senza intoppi, anche per via del formato sprint. Abbiamo bisogno che tutto vada per il verso giusto. Monza è in generale è una pista nella quale mi sento a mio agio. Ho corso qui per la prima volta in Formula 3 e da allora sono sempre andato veloce. Sono già salito sul podio e sono convinto che la pista si adatti al mio stile di guida”.

GP D’ITALIA: CONFERENZA FERRARI

“Non vedo l’ora che arrivi il giorno della gara” – ha invece affermato l’idolo di casa Charles Leclerc – “questa pista è molto speciale. Vincere nel 2019 fu un’emozione incredibile, è impossibile da dimenticare. C’è grande volontà di far bene, ma realisticamente sappiamo che sarà un fine settimana abbastanza difficile per noi. Devo ammettere che il nuovo format mi piace parecchio, è una novità che renderà tutto ancora più interessante, spero di riuscire a sfruttare l’occasione”.

Si passa poi da un vincitore del GP d’Italia con Ferrari a chi una Ferrari a Monza non l’ha mai guidata, lo spagnolo Carlos Sainz. “L’affetto dei tifosi è incredibile, non ci sono parole per descriverlo. Spero di riscattare la mia prestazione a Zandvoort, è’ stato il mio GP peggiore da quando sono in Ferrari. Crediamo di aver identificato il problema e mi rincuora sapere che non sono stato io la causa della debacle. La gara sarà dura, ma penso che avremo meno problemi rispetto a quelli riscontrati lo scorso anno. Per le caratteristiche della pista sulla carta dovremo soffrire, ma anche a Silverstone eravamo dati per sfavoriti e invece Charles è arrivato secondo”.

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.