Analisi della redazioneDichiarazioniFormula 1Gran Premio Belgio

Spa da incubo: la Formula 1 corre ai ripari

Dopo il GP non disputato in Belgio, si cercano delle soluzioni per andare incontro ai numerosi appassionati lì presenti

In Belgio, si è scritta una delle pagine più tristi del Motorsport: disorganizzazione e incertezza hanno prevalso sul buonsenso

Dopo la figuraccia di domenica scorsa, la Formula 1 ha senza dubbio molto da farsi perdonare. Oltre all’indecente spettacolo offerto a caro prezzo alle TV sintonizzate da tutto il mondo, una qualche sincera scusa la deve anche ai numerosissimi tifosi lì presenti, vittime del maltempo e dell’incompetenza di chi invece dovrebbe assicurarsi che le cose filino lisce. Ore ad aspettare sotto la pioggia uno spettacolo che non sarebbe mai iniziato. Sono stati poi goffamente “accontentati” con qualche giro di pura formalità, rigorosamente dietro Safety Car, per poi ripiombare nella più totale confusione.

Immagini, quelle trasmesse da Spa, che i limiti dell’assurdo li hanno già più che valicati e che ora costringono la FIA  a pensare seriamente a come mettere la famosa toppa. Tra gli sfortunati acquirenti dei (salati) biglietti, c’è già chi giura che quello fosse il suo ultimo GP live. A confermarlo, l’eloquente e triste testimonianza di una ragazza italiana sul circuito: “Congelati, bagnati fradici e sporchi di fango, in mezzo a un bosco, in una coda infinita di macchine che si estendeva per chilometri e chilometri. Abbiamo iniziato a passarci buste di plastica per sederci per terra, una situazione ai limiti del surreale”. Di fatto, una pessima pubblicità per questo sport e per il circuito.

SPA DA INCUBO: IL COMUNICATO DELLA FORMULA 1

Parole fortissime, cariche di rabbia, quelle pubblicate sul suo profilo Twitter personale, attraverso cui ha raccontato la propria disavventura. Insomma, far scendere in pista le monoposto per pochissimi giri, senza dar loro la chance di lottare e, come se non bastasse, assegnare anche dei punti, è valso un bello 0 per la Direzione Gara, rimandata al GP d’Olanda.

E, come riporta Soymotor.com, la Formula 1 adesso corre ai ripari! “A seguito dell’impatto del meteo sul Gran Premio del Belgio di domenica 29 agosto, la Formula 1 e l’organizzatore stanno lavorando su varie opzioni per i possessori dei biglietti per esprimere il proprio apprezzamento e ringraziarli per la loro dedizione e impegno. Daremo maggiori dettagli al più presto possibile mentre ringraziamo i fan per il loro continuo supporto e passione per la Formula 1“, si legge infatti in un comunicato emanato dalla Classe Regina. D’altronde, gli stessi piloti, tra cui Lewis Hamilton, si sono schierati dalla parte del pubblico, chiedendo a gran voce il rimborso dei biglietti. Sarà possibile?

 

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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