DichiarazioniFormula 1

Covid-19 Formula 1: i piloti sperano che finisca nel 2022

Il 2022 sarà un’altra stagione, da affrontare con la pandemia in corso. La speranza è che la situazione sia in miglioramento

Tra 1 mese il primo gran premio della stagione 2022. Tutti, piloti compresi sperano che quest’anno la situazione Covid-19 sia più tranquilla

Siamo nel pieno delle presentazioni delle nuove monoposto, che competeranno nel campionato di Formula 1 2022. A breve inizieranno le due sessioni di test in preparazione di una stagione, composta da un calendario molto lungo e intenso, con pochi momenti di pausa tra una gara e l’altra. L’inizio di una nuova era, come sappiamo e come vediamo dalle nuove vetture, che man mano si stanno mostrando. Ma, questa sarà anche la terza stagione che prenderà il via, sotto pandemia di coronavirus, che dal 2020 sta flagellando l’intera popolazione globale, tra nuove varianti e momenti di grande difficoltà anche dal punto di vista sanitario, ed economico.

Tutto ciò, chiaramente anche se il calendario agonistico è ormai fatto, e a un mese esatto dal primo weekend di gara, sono in tanti e in particolar modo i piloti, che sperano che il campionato 2022, fili liscio e senza alcun intoppo nel 2022.

Ricciardo: “Non vedo l’ora di poter tornare a casa”

Daniel Ricciardo, pilota australiano in forza al team McLaren, spera di poter tornare nel suo paese nativo per il GP d’Australia, in programma a Melbourne nel mese di Aprile: “Non vedo l’ora”.

Il circuito è stato rifatto, il che lo rende ancora più interessante. Sarò molto contento di poter finalmente tornare a casa. Se il nuovo layout, permetterà facilmente i sorpassi e le lotte, potremmo vedere una gara diversa a Melbourne, rispetto agli ultimi anni,” ha così commentato Ricciardo.

Il caso Novak Djokovic, il campione di tennis, coinvolto nello scandalo vaccinazioni, che l’ha portato a essere espulso dall’Australia e dalla possibilità di prendere parte all’Australian Open, torneo annuale che si svolge a Melbourne, continua a far parlare di sé e ha portato il governo locale ad attuare nuove misure per chi entra nel paese.

“Spero che le cose con Djokovic, sia stato un caso isolato. Penso che chiunque altro, sia in grado di entrare in Australia. Se sei vaccinato, non ci dovrebbero essere problemi,” ha così commentato il pilota di Perth.

Latifi: “Dita incrociate…”

Un’altra località duramente colpita dal covid-19, è stata Montreal. In questo caso, è il pilota canadese, Nicholas Latifi in forza alla Williams, che spera di poter finalmente tornare a correre a casa nel 2022.

“Questa sarà la mia terza stagione in Formula 1 e non sono ancora riuscito a correre, in un gran premio di casa. Dita incrociate, e spero che in questa terza volta di essere fortunato,” ha così raccontato Latifi a ‘La Presse’.

Non solo la pandemia…

In queste ultime ore, a destare preoccupazioni a livello globale, la Formula 1 e la FIA, è la situazione creatasi tra la Russia e l’Ucraina. Circostanza particolarmente tesa, che porta agli organizzatori a monitorare, e sperare che non finisca in una guerra, considerando le gare in programma nei prossimi mesi, a Sochi e nella vicina Azerbaijan.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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