DichiarazioniFormula 1

Shakedown Williams: le impressioni a caldo di Albon e Latifi

Dopo le prove con la FW44, i due alfieri Williams ritengono che ci sia visibilità limitata con i nuovi pneumatici

Dopo lo shakedown di martedì, i due piloti Williams hanno raccolto le prime impressioni della nuova monoposto 2022

Il calendario è fitto di appuntamenti per le presentazioni delle nuove monoposto. Tra queste, Williams ha presentato la livrea della sua FW44 il giorno martedì 15 febbraio. Lo stesso giorno, è avvenuto uno shakedown, dove i due piloti Alexander Albon e Nicholas Latifi hanno girato con la Williams sulla pista di Silverstone. Nonostante la giornata di pioggia, che non ha permesso ai piloti di comprendere al massimo le potenzialità e le caratteristiche della monoposto, entrambi hanno girato per diversi km, esprimendo, poi, le loro impressioni a caldo.  

In particolare, in alcune dichiarazioni raccolte da Motorsport, Latifi ha affermato: “La visibilità è decisamente peggiore in alcune curve. Immagino che dipenda solo dal tipo di curva, da quanto stai sterzando nella curva e da dove sta andando il tuo sguardo. Penso che sarà qualcosa a cui tutti devono abituarsi. Ma ci sono sicuramente casi in cui si vedrà meno pista di sicuro”. 

È stato davvero difficile ottenere qualsiasi tipo di sensazione adeguata della monoposto. È tutto molto diverso dall’anno scorso. Sembra di guidare una vettura più pesante. Inoltre, non ero neanche lontanamente vicino ai limiti. Per il momento ci stiamo solo assicurando che tutto funzioni, stiamo verificando che il sedile sia comodo e stiamo capendo come fare qualsiasi piccola regolazione su di esso”. 

Le parole di Albon:

Anche il nuovo compagno di squadra del canadese, Alexander Albon, si è espresso a riguardo: “Non abbiamo avuto molta fortuna, dovendo girare con una giornata buia, cupa e piovosa in quel di Silverstone, ma non è stata poi così male. Penso che faticheremo di più quando andremo su circuiti cittadini. In particolare, quando gareggeremo a Monaco, Baku Jeddah. Questi saranno i circuiti difficili per noi.

Su piste più aperte, puoi vedere abbastanza davanti a te. Ora, con i punti ciechi della gomma e tutti i deflettori, gran parte di quella visuale immediata mentre guardi nell’angolo non c’è. Su un circuito cittadino, ovviamente oltre un muro, c’è ancora un altro muro, quindi non c’è molta visibilità. Penso che sarà questa la parte difficile. Anche per quanto riguarda eventuali duelli in pista penso sarà più impegnativo: è difficile capire dove ti trovi, dove si trova l’ala anteriore e dove sono le tue gomme. Potrebbe essere tutto un po’ più complicato rispetto agli anni passati”, ha affermato Albon per concludere. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.