DichiarazioniFormula 1Gran Premio Emilia Romagna

Mercedes, Wolff non ci sta: “Sono stro***te le parole di Russell”

Il team principal austriaco non ha condiviso la presa di posizione del giovane pilota britannico, protagonista a Imola di uno scontro con Bottas

Il pilota Williams, “promesso sposo” della Mercedes, ha attaccato duramente Valtteri Bottas, provocando la reazione del boss di Brackley

Il capo del team Mercedes Toto Wolff è intervenuto, col suo solito stile, sul botta e risposta che si è verificato tra il portacolori della casa tedesca, Valtteri Bottas, e il giovane pilota di Grove, George Russell. Nel corso del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, i due piloti si sono scontrati durante l’avvicinamento al Tamburello, mentre l’inglese tentava il sorpasso sul finlandese. Fortunatamente, entrambi sono usciti illesi dalle monoposto, a differenze di quest’ultime che sono andate distrutte.

Russell, commentando l’incidente, ha addossato le responsabilità a Bottas, reo di averlo pericolosamente spinto sull’erba bagnata. Secondo l’inglese, pilota nell’orbita Mercedes, la W12 non avrebbe provocato nessun incidente se al volante della vettura inseguitrice ci fosse stato un pilota diverso.

Informato di queste dichiarazioni, dopo pochi minuti, dagli uomini di Autosport, Wolff ha definito “str*nzate” le parole del pupillo Mercedes. Gli steward hanno dichiarato che lo scontro è stato un normale incidente di gara, mentre l’austriaco ha preferito criticare il giovane di Grove, anche per il peso delle dichiarazioni. “In situazioni del genere – ha affermato il team principal – nessuno può incolpare l’avversario al 100%”.

WOLFF E LA VOGLIA DI RUSSELL DI METTERSI IN MOSTRA

“A essere onesti, l’intera situazione – ha proseguito Wolff – non è assolutamente divertente, almeno per noi. Ci saranno grandi conseguenze. Non possiamo permetterci di spendere tanto denaro, l’incidente è ciò di cui non avevamo bisogno. Molto probabilmente limiterà le nostre capacità di portare aggiornamenti.

“Perdere la monoposto sul bagnato per poi colpire una Mercedes è ciò che non avrei mai voluto vedere. Tutta la situazione non sarebbe dovuta accadere. Valtteri non ha avuto un buon ritmo per tutta la gara, non si sarebbe dovuto trovare in quella posizione dopo 30 giri. Tuttavia, George non avrebbe dovuto, mai e poi mai, tentare quella manovra. La pista si stava asciugando”.

“Non puoi correre dei rischi quando la monoposto davanti a te è una Mercedes, ha concluso Wolff. “Questo aspetto deve essere sempre presente nella mente di un giovane pilota. George non deve dimostrarci nulla, ha ancora molto da imparare. Conosco Valtteri da cinque anni e non ha mai cercato di dimostrarci qualcosa”. Non bisogna dimenticare che, stando alle indiscrezioni, Russell dovrebbe sostituire Bottas in Mercedes nel 2022.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.