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GP Emilia Romagna: le pagelle del pazzo weekend italiano

Al termine della seconda gara stagionale abbiamo dato i voti alle performance dei piloti, ecco le nostre pagelle del GP dell’Emilia Romagna

Al termine del secondo appuntamento della stagione, abbiamo stilato le pagelle del GP dell’Emilia Romagna

Questa settimana la Formula 1 è tornata nuovamente in pista. Ieri si è svolto il primo weekend italiano del calendario ospitato dal circuito intitolato a Dino ed Enzo Ferrari. Le condizioni atmosferiche hanno mischiato le carte in tavola, tenendo il pubblico sull’attenti fino alla fine. Sono stati 63 giri ricchi di colpi di scena, errori e lotte davvero emozionanti. I piloti non si sono risparmiati nemmeno durante la seconda gara della stagione, regalandoci uno spettacolo unico.

Ad avere la meglio sul suolo italiano è stato Max Verstappen, che in partenza si è preso la leadership senza mai perderla. A completare il podio troviamo il sette volte Campione del Mondo e il giovane Lando Norris. Al termine della gara abbiamo assegnato un voto alle performance dei piloti, ecco a voi le pagelle del pazzo GP dell’Emilia Romagna.

LE PAGELLE DEL PODIO

VERSTAPPEN 9: Lo avevamo detto dopo il GP del Bahrain, lo ribadiamo anche oggi: Max c’è ed è pronto a lottare. Il sabato ha commesso un errore nel Q3, vedendo sfumare la pole position. E’ stato poi uno smacco vedersi portar via la prima fila dal proprio compagno di squadra. Domenica, invece, si è ripreso tutto con gli interessi. Sul bagnato Max si riconferma un abile pilota. In partenza, con determinazione e forza ha sorpassato Hamilton. Si è preso la leadership del GP e non l’ha più lasciata. Chapeau.

HAMILTON 6: E’ stato un weekend sulle montagne russe per il britannico. Nella giornata di sabato ha beffato i rivali, segnando il miglior crono e conquistando la 99esima pole position in carriera. Si tratta di un nuovo record per il sette volte Campione del Mondo, come lui nessuno. La gara, invece, lo ha messo a dura prova. In partenza ha perso la leadership del GP, trovandosi sin da subito ad inseguire la Red Bull dell’olandese. In fase di doppiaggio, ha commesso un errore che ci riportato alla memoria quello di Vettel ad Hocknheim nel 2018. Il brittanico, durante il sorpasso, ha perso il controllo della sua W12 uscendo di pista.

Non è rimasto bloccato nella ghiaia ed è riuscito a rietrare in pista usando la retromarcia. La bandiera rossa, uscita poco dopo, gli ha salvato la gara permettendogli di tornare ai box e sistemare la vettura. Ricominciando dalla nono posizione, a suon di sorpassi ha raggiunto nuovamente i vertici della classifica fino alla seconda posizione. Una prova di forza, sì, ma è il minimo richiesto a chi guida una Mercedes.

NORRIS 9: I track limits gli hanno portato via la terza posizione in qualifica, ma la domenica ha dato prova di tutta la sua velocità. Dopo aver corso una buona prima parte di gara, anche Lando approffitta della bandiera rossa. Alla ripartenza ha sfruttato al meglio le mescole soft per attaccare subito Leclerc e portarsi alle spalle di Verstappen. E’ stata una lunga lotta quella tra il britannico e il monegasco, che ha provato fino all’ultimo ad aggrapparsi al sogno del podio. Lando, però, è riuscito a rispondere bene gli attacchi del ferrarista e a gestire le gomme.

Quando però è stato il turno di difendersi dalla potenza della Mercedes, c’è stato poco da fare. Ha provato a proteggere la posizione come meglio poteva, ma alla fine ha dovuto cedere. Nonostante questo, Norris ha fatto una gara emozionante. Ci ha messo testa e cuore per ottenere il suo primo podio in carriera. Quest’anno Lando ha fatto un passo in avanti ed è pronto a lottare anche con i “grandi”.

GP EMILIA ROMAGNA: LE PAGELLE DEGLI ALTRI

LECLERC 8: Charles non vince, ma convince. Il monegasco è ormai una certezza per i tifosi della Rossa, perchè sanno che comunque vada lui riuscirà a tirar fuori il meglio dalla vettura. Sulla pista di casa la Ferrari ha sfiorato il podio e può ritenersi soddisfatta del risultato ottenuto. Partito dalla quarta piazza, ha terminato il GP nella stessa posizione regalandoci uno spettaccolo elettrizzante. Sul finale si è accesa una luga lotta con Norris e Hamilton, che però non ha avuto esito positivo per il monegasco. Insomma, nulla di nuovo da dire su Leclerc, che ancora una volta ha fatto sognare i ferraristi.

SAINZ 7,5: Le insicurezze del sabato sono state spazzate via dalla pioggia. Domenica ha dato un’ulteriore prova della sua constanza e solità. L’ottimo passo gara gli ha permesso di rimontare, terminando la gara in quinta posizione dietro al compagno di squadra. E’ solo il secondo appuntamento della stagione, ma Sainz sembra adattarsi sempre più alla nuova monoposto. Può solo migliorare.

GASLY 6: Pierre è ormai diventato una certezza in qualifica. Se c’è un pilota su cui poter contare, quello è il francese di casa AlphaTauri. Gasly riesce a spremere al meglio le potenzialità della vettura, facendoci stupire weekend dopo weeekend. Tuttavia, è il team a non convincere del tutto. Infatti, in gara, non riescono a riprodurre le brillanti performance del sabato. Tutto fumo e niente arrosto?

GP EMILIA ROMAGNA: GLI INSUFFICIENTI

RICCIARDO 5: Il pilota australiano non sembra essersi abituato ancora al nuovo team e alla nuova vettura. E’ solo il secondo weekend stagionale, vero, tuttavia il compagno di squadra gli ha rifilato più di 25 secondi di distacco a parità di strategia. In questo inizio di mondiale non abbiamo ancora avuto il piacere di vedere il Ricciardo che tutti noi cosciamo. Gli diamo tempo, ma nel mentre è rimandato.

PEREZ 5: Sabato in qualifica ha beffato Verstappen rubandogli la prima fila. Domenica, invece, ha faticato. Passato al via sia dall’olandese che da Leclerc, ha iniziato a dover inseguire. Ha poi commesso qualche errore, arrivando a prendere una penalità pesante che gli ha compromesso l’intera gara. In un weekend in cui aveva tutte la carte in tavola per unirsi ai festeggimenti sul podio, non è nemmeno riuscito ad entrare in zona punti. Poteva fare di più.

BOTTAS 4: Un weekend da dimenticare per il finalndese. Sicuramente è stato penalizzato dall’incidente con Russell, ma fino ad allora stava correndo una gara anonima. Prima della metà della gara è stato doppiato e quando la Williams ha tentanto il soprasso, si trovava nono grazie alla sosta anticipata. Male, a tratti malissimo.

RUSSELL 4: Stava disputando un’ottima gara fino al momento dell’incidente. Tentando il soprasso ai danni Bottas ha messo le gomme sull’erba bagnata e ha perso il controllo della vettura, colpendo la Mercedes. Sta volta non ci siamo.

Gli altri: Stroll 7, Ocon 7, Alonso 6.5, Tsunoda 5, Raikkonen 6, Giovinazzi 6, Vettel 5, Schumcher 5, Mazepin 5.5, Latifi 5.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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