Formula 1Test Bahrain

Nuova W13 senza pance: iniziano le polemiche di Horner

Ad appena quattro ore dalla rivelazione del nuovo design della scuderia tedesca, già iniziano i battibecchi tra Horner e Wolff

Oggi la Mercedes ci ha meravigliati con un nuovo aggiornamento alla propria vettura, e Horner ha già denunciato illegale il design innovativo

Erano giorni che si vociferava di un design totalmente innovativo che la Mercedes avrebbe portato ai test di Bahrain. Questa mattina, quando la W13 è scesa in pista, queste voci si sono rivelate vere: la versione B della monoposto della scuderia tedesca si presenta con pance quasi inesistenti. L’obiettivo di questo progetto sarebbe quello di massimizzare l’effetto suolo.


L’utilità dei pontoni, infatti, è quella di guidare l’aria all’interno delle monoposto per raffreddare il motore. A quanto pare, la coppia di ingegneri formata da James Allison e Jeff Owens ha trovato il modo di fare a meno dei pontoni. Aggiungendo un innovativo sistema di raffreddamento nella zona più alta del telaio, che può così migliorare notevolmente le prestazioni della W13.

LE CRITICHE DI CHRISTIAN HORNER SULLA W13 SENZA PANCE E LA RISPOSTA DI WOLFF

Ovviamente, non sono mancate subito le polemiche da parte di Christian Horner, il team principal della Red Bull. La quale avrà il compito di difendere il titolo iridato di Max Verstappen, e anche di conquistare la coppa del Campionato Costruttori, mancata lo scorso anno. Horner ha infatti dichiarato al portale web tedesco Auto Motor und Sport: “La nuova Mercedes vìola lo spirito delle regole. Per noi alcune parti non sono legali“.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha immediatamente ribattuto alla critica di Horner. Constatando che sia impossibile valutare illegale una vettura in così poco tempo: “Mezz’ora dopo aver visto l’auto per la prima volta come fai a sapere che dovrebbe essere illegale?” ha infatti risposto. Sicuramente questo è soltanto l’inizio di una nuova battaglia fuori pista tra Red Bull e Mercedes.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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