Ayrton Senna Formula 1 Primo piano “In viaggio con Ayrton”: GP Spagna 1991, il sorpasso infinito 13 Giugno 2026 Redazione GP Spagna 1991 : Mansell e Senna si sfiorano a 300 km/h, dando vita al “sorpasso infinito”, che resterà per sempre nella storia della Formula1 © Rex | Shutterstock Editorial Il GP di Spagna 1991 si corre sull’inedito circuito di Barcellona Il 29 settembre 1991 si svolse il GP di Spagna che, per la prima volta, si corse sul circuito di Barcellona a Montmelò. La novità principale era il passaggio della Presidenza della FISA, da Jean Marie Balestre, in carica dal 1973, a Max Mosley. Intanto nel box Ferrari si respira un’aria pesante a seguito delle tensioni con Alain Prost sulla monoposto. Un aspetto che ha comportato, dalla dirigenza, la chiamata al pilota di riserva, in modo che fosse già pronto in caso di bisogno. Sul circuito di Montmelò il cielo è coperto e nelle qualifiche viene confermata la superiorità di McLaren e Williams. Il Team di Sir Frank, soprattutto nelle ultime gare, ha visto una crescita impressionante grazie alle novità tecniche introdotte da un giovane Adrian Newey. Gerhard Berger si aggiudica a sorpresa la pole position davanti a Nigel Mansell. Ayrton Senna in seconda fila accanto a Riccardo Patrese. Seguono Michael Schumacher su Benetton, che al suo secondo GP di Formula 1 non passa di certo inosservato, e Prost con la Ferrari. I piloti sono pronti a darsi battaglia La domenica mattina è caratterizzata dalla pioggia. Allo start Berger parte bene, ma Senna non si lascia sorprendere e con la sua solita aggressività infila Mansell e si porta alle spalle del compagno di squadra. Schumacher non perde tempo, approfitta dell’incertezza dell’inglese e si piazza in terza posizione. Subito dietro al brasiliano. ©formulapassion.it La pista, però, risulta molto scivolosa, causando non pochi problemi ai piloti. La gara procede e Mansell, in netta rimonta, riesce a passare il tedesco e si lancia cosi all’inseguimento di Senna. Recuperato anche il brasiliano, sul rettilineo principale del circuito, nasce il “soprasso infinito”. Il Campione Paulista e il Leone Inglese sono affiancati ruota a ruota, a pochi centimetri di distanza. Il tempo sembra bloccato, i secondi non passano mai. Ayrton si trova all’esterno e Nigel è pronto a sorpassarlo alla destra. Le mescole quasi si sfiorano, le vetture sono spinte al massimo oltre 300 km/h, ma nessuno dei due piloti vuole mollare l’acceleratore ed entrambi tardano a frenare. Ma arriva la curva e Mansell ha la meglio su Senna. ©motorsportimage.it Nel frattempo Berger rientra ai box per problemi elettrici e sarà costretto al ritiro. Al Pit-Stop Nigel viene sopravanzato da Ayrton ma, tempo qualche giro, il brasiliano sarà vittima un testacoda clamoroso. Viene quindi sorpassato prima da Mansell, poi da Schumacher e da Prost. Quest’ultimo sarà anche l’ordine di arrivo definitivo, e il campione Paulista deve accontentarsi del quarto posto. ©f1race.it Il “duello” tra Senna e Mansell è ripreso dalle tv di tutto il mondo, con immagini che rimarranno nella storia della Formula 1. Il “sorpasso infinito” è una sfida di alto livello tra due campioni che si stimano, simbolo di rispetto reciproco e tenacia. -Sara Caprotti- Tags: 2026, Ayrton Senna, Michael Schumacher, Nigel Mansell Continue Reading Previous Ricorso Alpine: confermato il podio per Gasly a Monaco