Analisi della redazioneFormula 1

Mercedes-Ferrari: come Maranello ha perso la battaglia

Un recap della lotta per il secondo posto nel Campionato Costruttori 2023

La sfida forse più emozionante della stagione è stata quella per il secondo posto tra Mercedes e Ferrari: riviviamo insieme le tappe fondamentali

La battaglia per il secondo posto tra Mercedes e Ferrari è stata la lotta più entusiasmante di questa stagione. Superato l’inizio zoppicante per la scuderia di Maranello, che ha dovuto fare i conti con l’esplosiva Aston Martin, è diventato chiaro che il secondo posto dei Costruttori si giocasse tra le due vecchie rivali. Soprattutto dopo il calo performativo di Aston Martin.

Nella gara inaugurale in Bahrain, il ritiro di Leclerc e l’ottima prestazione di Alonso – che ha impedito Sainz di salire sul podio – consentono a Mercedes di iniziare col passo più lungo. Così come in Arabia Saudita, dove entrambe le Ferrari restano dietro alle Mercedes, e in Australia, unica gara dell’anno senza punti per Maranello. La monoposto di Leclerc piantata nella ghiaia dopo tre curve e la penalità inflitta a Sainz dopo lo scontro con Alonso alla ripartenza sono un duro colpo per le Rosse.

Al contrario, a Melbourne le Mercedes corrono una delle gare migliori della loro stagione. E avrebbero potuto ottenere facilmente un doppio podio, se non fosse stato per il guasto al motore di Russell a pochi giri dalla fine. Dopo le prime tre gare, il vantaggio della Mercedes è netto: 56 punti contro i 26 della Ferrari.

battaglia mercedes ferrari 1
© Mercedes AMG Petronas Press Area

PROBLEMI PER FERRARI, LA MERCEDES INIZIA AD ALLUNGARE

In Azerbaijan la Ferrari ha l’occasione di recuperare terreno, grazie all’ottimo comportamento della monoposto sui circuiti cittadini. A Miami e a Monaco, invece, continua a essere la Mercedes ad avere la meglio. Anche grazie alla penalità in griglia di Leclerc nel Principato e alla strategia ritardata del muretto. Dopo sei gare: Mercedes 119 – Ferrari 90.

Continua la striscia di successi Mercedes anche in Spagna: la Mercedes conquista un doppio podio a Barcellona. Anche in Canada la situazione sembrerebbe in favore delle Mercedes, e invece un errore di Russell a metà gara lo fa fuori dalla corsa. Le Ferrari, nonostante entrambe finiscano dietro Hamilton, riescono così a conquistare più punti della Mercedes. Anche in Austria il weekend è favorevole alle Rosse: Sainz conquista un podio nella Sprint e Leclerc un podio in gara, mentre la Mercedes porta a casa soltanto undici punti. Dopo nove gare: Mercedes 178 – Ferrari 154.

A Silverstone e in Ungheria le Frecce Argento continuano a conquistare punti contro la Ferrari. Ma in Belgio la Ferrari sembra avere il potenziale per recuperare terreno, grazie al quarto e al quinto posto nella Sprint. Sfortunatamente, in gara Sainz viene eliminato da uno scontro con Piastri, mentre Leclerc conquista il podio. Le due scuderie conquistano così gli stessi punti, e il distacco resta di 56 lunghezze. Dopo 12 gare: Mercedes 247 – Ferrari 191.

battaglia mercedes ferrari 2
© Scuderia Ferrari Press Area

LA FERRARI RECUPERA TERRENO: LA VITTORIA DI SAINZ

In Olanda, nonostante la strategia fallimentare, la Mercedes perde soltanto due punti contro la Ferrari, grazie al ritiro di Leclerc. A Monza Sainz conquista il primo podio della stagione, a cui fa seguito la vittoria del GP di Singapore. Un enorme bottino per la Ferrari, soprattutto grazie al ritiro di Russell. Dopo 15 gare, Ferrari diminuisce il distacco, portandosi a 265 punti contro i 289 della Mercedes.

Anche in Giappone le Ferrari hanno la meglio sulle Mercedes. In Qatar invece la Mercedes riesce di nuovo ad allungare il vantaggio, per la prima volta dopo diverse gare. Il secondo posto di Hamilton negli Stati Uniti sarebbe prezioso, se non fosse per la squalifica, che però colpisce anche Leclerc. Dopo 18 gare: Mercedes 344 – Ferrari 322.

battaglia mercedes ferrari 3
© Scuderia Ferrari Press Area

LE ULTIME BATTUTE DEL CAMPIONATO: MERCEDES VINCE LA BATTAGLIA

In Messico entrambe le scuderie totalizzano 27 punti. In Brasile le Mercedes faticano a trovare il passo, mentre Leclerc è costretto al ritiro prima ancora del via, a causa di un problema idraulico nel giro di formazione. A Las Vegas Leclerc conclude al secondo posto, mentre Sainz recupera terreno dopo la penalità in griglia. In totale ottengono 16 punti di vantaggio sulla Mercedes. Prima dell’ultimo Gran Premio della stagione, la battaglia tra Mercedes e Ferrari si giocava su un distacco di quattro punti: Mercedes 392 e Ferrari 388.

Ad Abu Dhabi, per l’ultima gara, Leclerc ha conquistato il secondo posto. Sainz, invece, dopo essere stato ostacolato durante le qualifiche non è riuscito a superare il Q1. Sono stati vani i suoi tentativi di risalire la classifica, anche prima del suo ritiro al penultimo giro. La Mercedes ha vinto la battaglia per il secondo posto contro la Ferrari per soltanto tre punti.

 

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio