DichiarazioniFormula 1

McLaren, Norris: “Mercedes molto produttiva”

I test si sono rivelati positivi per il team di Woking. In questa stagione conterà sulla power unit della stella a tre punte e sul pilota inglese, che si mostra fiducioso ma anche cauto

Dopo Honda e Renault, McLaren è tornata ai motori Mercedes per la stagione 2021. Una partnership tra le due che mancava dal 2014

McLaren si presenta in questo 2021, come un team in grande spolvero dopo l’ottima stagione 2020 terminata in terza posizione nella classifica costruttori. In ogni caso, era prevedibile che il ritorno al motore Mercedes, considerato il migliore sulla griglia e presente nella MCL35M avrebbe dato un’ulteriore spinta al team.

Nei test pre stagionali il team di Woking ha ben figurato, piazzandosi sempre in cima alle classifiche dei tempi, con una monoposto caratterizzata da un nuovo design, un nuovo diffusore e novità a livello aerodinamico.

Lando Norris, pilota del team di Woking in procinto di disputare la sua terza stagione in Formula 1, in un’intervista rilasciata per il sito ufficiale della Formula 1, ha dichiarato che il ritorno della Mercedes, sta riscuotendo positività.

Tuttavia, non è da sottovalutare i benefici che la McLaren possa dare alla Mercedes grazie ai differenti punti di vista, in seguito all’esperienza maturata in questi ultimi anni vissuti.

“Penso che complessivamente le cose stiano funzionando correttamente con Mercedes e il loro motore. Siamo felici di come stanno andando le cose stiano,” ha così dichiarato Norris.

“Per quanto mi riguarda, devo capire tutti i nuovi pulsanti e i loro funzionamento. Questa è una delle cose più importanti alle quali mi dovrò abituare, e nel complesso si tratta di un piccolo step in avanti”.

“Ci sono alcune aree sulle quali dobbiamo lavorare. Negli ultimi tre giorni abbiamo lavorato a stretto contatto con loro, in quanto gli altri team motorizzati Mercedes lo sono già da un bel pezzo”.

“È solo una costante alla quali tutti si abituano, e noi veniamo dall’esperienza con Renault con altri occhi, punti di vista, sensazioni differenti, e penso che siamo stati capaci di aggiungere e migliorare alcune aree”.

“Quindi noi e i ragazzi della Mercedes, siamo stati molto produttivi e penso che possiamo essere felici dei miglioramenti che abbiamo fatto negli ultimi tre giorni. Ci sono ancora molte cose su cui lavorare, e di nuovo non soltanto sulla vettura ma anche sulla power unit, e così via. Ma attualmente va bene e siamo contenti di come le cose stiano andando. Dobbiamo soltanto aspettare fino alle qualifiche, per sbloccare il potenziale e vedere come va la bambina,” ha così raccontato il giovane pilota inglese.

LANDO: “CI SIAMO SENTITI MOLTO CONFIDENTI CON LA MACCHINA”

“Penso che sia una buonissima macchina con la quale cominciare. Fin dal primo giro che abbiamo fatto, ci siamo sentiti molto confidenti e abbiamo potuto spingere molto”.

“Penso che proveremo a sbloccare quella potenza, che ci serve per qualificarci in Q1 e poi in Q3. Ora non dobbiamo far altro che sederci, ed esaminare il tutto raccolto negli ultimi giorni”.

Non abbiamo girato con poca benzina, né tantomeno con il pieno, motivo per cui non abbiamo dimostrato nulla. Abbiamo molti sensori sulla macchina e altre cose che non dimostrano nulla, che non ci fa capire esattamente come va la macchina finché non saranno analizzate. Ma dalle sensazioni percepite in pista sembra che puoi portare la macchina al limite e con un passo ragionevole. Perciò sono molto felice”.

“Penso che una delle cose positive sia che fin dai primi giri di pista del primo giorno, siamo stati in grado di gestire tutto e senza grossi problemi per noi come team. In ogni caso tocchiamo ferro”.

TUTTAVIA C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVORARE SULLA MCL35M

Parlando delle nuove normative sull’aerodinamica, Norris ha dichiarato che c’è tuttora molto da lavorare da parte della McLaren per poter conoscere la MCL35M.

“Penso che dobbiamo conoscere meglio la monoposto, per poterla configurare perfettamente e farla funzionare al meglio a livello aerodinamico con questi cambiamenti, come il nuovo fondo e così via,” ha così continuato.

“Dobbiamo sederci e pensare tutti insieme per capire come estrarre questi ultimi due o tre decimi, che ci serviranno tra un paio di settimane”.

“Quindi, penso che abbiamo ancora del lavoro da fare per poter sbloccare quella parte finale e vedere come mettere tutto insieme. Ma per una macchina che puoi semplicemente posare a terra e uscire dal garage, non è per niente male. Penso che stiamo a buon punto, ma in linea definitiva c’è del lavoro da fare,” ha così aggiunto in conclusione Lando Norris.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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