DichiarazioniFormula 1

McLaren, Seidl: “Soddisfatti dal propulsore Mercedes”

I test prestagionali sono stati molto positivi per il team di Woking che, dopo un 2020 da incorniciare, cercherà di andare regolarmente a podio grazie al nuovo partner

Il boss della scuderia inglese ha elogiato la power unit montata sulla MCL35M, monoposto che potrebbe regalare grandi soddisfazioni

Il team non ha subito grandi battute d’arresto durante i tre giorni di test poiché il nuovo motore si è dimostrato degno del terzo miglior costruttore della scorsa stagione. La McLaren, motorizzata Mercedes, è stata regolarmente in cima alla scheda dei tempi per tutto il fine settimana. Il ritmo, molto elevato, si è confermato forte sia nelle simulazioni di qualifica che nei long run. Il team principal, Andreas Seidl, ha indicato l’affidabilità fornita dal nuovo propulsore come il più grande vantaggio in vista della stagione 2021.

“Era importante vedere che siamo effettivamente al top dell’affidabilità ed era importante scendere di nuovo in pista con il team di gara”, ha detto Seidl. “Non bisogna dimenticare che con il nostro nuovo partner, Mercedes, affronteremo molte situazioni per la prima volta.

“Guardando come sono andati i test, sono davvero contento di quello che ha fatto questa squadra, di tutta l’energia messa in campo. Venire qui con un nuovo propulsore e con la nuova vettura, dopo alcuni grandi cambiamenti anche sui regolamenti aerodinamici, e vedere che siamo ancora in una buona condizione, è incoraggiante”.

McLAREN MERCEDES ALL’ASSALTO DEL 2021

Dopo aver vinto, lo scorso anno, una dura battaglia a centrocampo che ha portato al terzo posto in classifica, i segnali dal Bahrain suggeriscono che la McLaren potrebbe riconfermarsi. Data la vaghezza delle informazioni riguardanti i piani di ogni squadra, tuttavia, Seidl non si è sbilanciato.

“È difficile conoscere esattamente l’ordine gerarchico”, ha aggiunto. “Possiamo aspettarci di nuovo una battaglia incredibilmente serrata tra i soliti sospetti. Penso che saremo nella stessa lotta dell’anno scorso. Era semplicemente importante utilizzare il tempo qui per trovare il giusto equilibrio tra gli elementi di prova e fare il giusto chilometraggio per capire la macchina ed essere in grado di estrarre il massimo delle prestazioni dal pacchetto che abbiamo. Vedremo solamente nelle qualifiche in Bahrain il nostro potenziale effettivo”.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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