Dichiarazioni

Masi risponde alle accuse di Abu Dhabi 2021

Quanto accaduto in quella gara, continua a far parlare, e ancora di più se nel paddock di Melbourne ci s’imbatte dell’allora direttore di gara

Michael Masi torna a parlare di quel GP Abu Dhabi 2021, con Max Verstappen che ha vinto la gara, e il titolo iridato

Quanto accaduto in quel fatidico GP Abu Dhabi, e le decisioni prese dall’allora direttore di gara, Michael Masi, è stato giudicato controverso per via della sua interpretazione non corretta del regolamento legato alla Safety Car, che ha permesso a Max Verstappen di superare Lewis Hamilton, e vincere all’ultima curva il Campionato. Motivo per cui, poi Masi ha perso il suo posto di lavoro.

Per la prima volta dal GP Abu Dhabi 2021, Michael Masi è tornato in un paddock della Formula 1, in occasione del GP Australia, in programma in questo fine settimana. Ovviamente, è stato intervistato ed è tornato a parlare di quel Gran Premio.

Ero un tantino nervoso, già mercoledì, quando sono arrivato nel paddock. Tuttavia, lo avrete visto con i vostri occhi, la gentile accoglienza che ricevuto,” ha raccontato Masi, a Daily Mail.

A Masi è stato chiesto, se avesse capito la rabbia di chi, l’aveva accusato di aver rovinato la gara di Hamilton e forse la sua eredità.

La replica dell’australiano: “Loro hanno il loro punto di vista, e ne hanno tutto il diritto. Rispetto qualsiasi opinione, e non spetta a me commentare a cosa possono o non pensare. E se sarà avvicinato per una discussione, sono aperto a ciò, e lo sono sempre stato”.

Michael: “Ho amato quel lavoro”

Michael Masi ha firmato un NDA, quando ha lasciato il suo ruolo. Ciò significa, che non può raccontare dettagli su quanto accaduto a quel famoso GP Abu Dhabi, quando Hamilton ha perso l’occasione di raggiungere un nuovo record, vincendo il suo ottavo titolo iridato, e lasciando il via libera al dominio di Verstappen.

Nel corso dell’intervista, ha raccontato di quel periodo trascorso da direttore di gara:Ho amato quel lavoro, ma non puoi capire l’impatto che si ha nel viaggiare così tanto. Fino a quando ho avuto l’ultimo incontro nel 2021, ho letteralmente vissuto in un aereo“.

“La gioia di poter cucinare un piatto a casa, così come recuperare il ritardo con i parenti, che ora sono aperti con me”.

La mia unica nonna vivente, è Agusta che ha 89 anni e vive a 10 minuti da casa. Non parla una parola d’inglese, e ama vedermi andare a lei, e prenderci un caffè insieme. Queste piccole cose. Non puoi realizzare cosa significa. Matrimoni, compleanni…”

“Quando mi sono fermato con la FIA, ho detto ai miei familiari, che quei giorni erano finiti per me. Ho parlato con loro dopo le ripercussioni di Abu Dhabi, e di non preoccuparsi di leggere o guardare nulla. Non è salutare. Il posto può diventare davvero tossico”.

“In ogni modo, i social media possono diventare un grande strumento, ma non così grande per altri. Ho trascorso del tempo, a prendermi cura di me stesso. Mi ha fatto bene. Era ciò di cui avevo bisogno. Ho trascorso molto tempo, a ritrovare la forma fisica, ma non così tanto per l’aspetto mentale”.

C’erano persone con cui ho parlato in privato, e anche la mia partner. Si è rivelata un fantastico supporto, così come gli amici e la famiglia. Come aiuto professionale, ho ottenuto quello, ma probabilmente più tardi di quanto avrei dovuto fare, nell’ultima parte dell’ultimo anno. Ma le cose, da allora si erano in gran parte calmate”.

Lewis Hamilton, ha sottolineato di non volere parlare con Masi, se si dovessero incontrare a Melbourne nel terzo fine settimana del mondiale 2023.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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