DichiarazioniFormula 1

La Williams ha sentito la mancanza di Russell nel GP di Sakhir

Il team di Grove ha avvertito l’assenza del modo di guidare la monoposto e il saper gestire le mescole del pilota britannico, lo scorso weekend nel GP di Sakhir

La Williams ammette di aver sentito la mancanza delle capacità di Russell al GP di Sakhir lo scorso fine settimana, ma tornerà nel team un pilota migliore

La Williams ammette di aver sentito la mancanza di Russell. Il giovane britannico è stato ceduto in prestito alla Mercedes per la gara dello scorso fine settimana, per sostituire Lewis Hamilton a seguito della positività al Coronavirus. Dopo aver terminato le qualifiche in prima fila Russell ha cercato la vittoria prima che un errato pit-stop e una foratura gli costassero la probabilità di vincere. Al GP di Sakhir il posto del britannico è stato occupato dal pilota di riserva Jack Aitken, il quale ha effettuato una solida prestazione per tutto il weekend nonostante il testacoda in gara.

Dave Robson afferma che l’assenza di Russell ha lasciato il team con i due debuttanti, Latifi e Aitken. “George ci è mancato molto, soprattutto per il suo modo di guidare la monoposto e di gestire le mescole. Non è stato facile. Il valore dell’esperienza è enorme e sicuramente è stato un po’ difficile, ma nonostante questo Latifi e Aitken hanno fatto un buon lavoro” afferma.

LA MERCEDES SCEGLIE RUSSEL PER FARGLI TRARRE UN VANTAGGIO DA QUESTA ESPERIENZA

Uno dei motivi per cui la Mercedes ha scelto Russell, è stato il voler far trarre al giovane un grande vantaggio, guidando in un team di tale spessore. Ciò che il britannico ha imparato da questo weekend, può applicarlo in Williams sviluppando sia il suo potenziale che quello del team. Robson pensa che ci sarà qualche vantaggio in ciò che Russell porterà con sé, ma ha minimizzato il fatto che sia qualcosa che potrebbe aiutare a trasformare il pacchetto Williams.

A riguardo perciò dichiara: “Immagino che scopriremo ciò nelle prossime due settimane quando parleremo nuovamente con lui. Nulla però ci darà la certezza di trasformare improvvisamente la nostra vettura nella loro. La Mercedes è così diversa dalla Williams, perciò le specifiche tecniche acquisite non saranno così rilevanti. Per George però sarà comunque un’esperienza interessante.

“Avrà acquisito una preziosa esperienza su come preparano le mescole e come fanno le partenze. Anche se ciò potrebbe non essere direttamente rilevante, arricchirà sicuramente il proprio bagaglio. Ritengo che ciò sia un’esperienza diversa ma positiva per lui. La speranza è che l’esperienza acquisita nel gareggiare in condizioni di estrema precisione lo aiuti a comprendere cosa significhi gareggiare in Formula 1″ conclude così Robson.

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