Analisi della redazioneFormula 1

Hamilton e gli echi della stagione 2016

Il pilota britannico sembra avere un deja vu della stagione dove a vincere il titolo fu il suo compagno di squadra. Tante le somiglianze, a partire dagli errori

Dopo aver perso la possibilità di recuperare punti su Verstappen a Monza, sembra che Hamilton stia rivivendo i ricordi del mondiale 2016

Nonostante la stagione difficile da pronosticare, era abbastanza evidente come la vittoria del GP d’Italia fosse, già dal venerdì, nelle mani di Hamilton e della Mercedes. La prima fila conquistata dal team di Brackley nelle qualifiche poneva le Silver Arrows in un’ottima posizione. Durante la qualifica sprint di sabato Bottas avrebbe dovuto lasciare passare Lewis, in modo tale da fargli ottenere pole e i tre punti della vittoria. Ma la bruttissima partenza del campione in carica ha rovinato i piani e condizionato la sua gara, dovendo lui partire la domenica dalla quarta casella. L’errore commesso ricorda molto quelli del 2016, quando Hamilton, in lotta con Rosberg, ha più volte sprecato occasioni ghiotte fino a farsi sfilare dalle mani il mondiale.

Quell’anno, il sette volte campione del mondo perse il titolo con un margine di soli 5 punti. Questo potrebbe far pensare che il campionato di Lewis fosse stato condizionato dal ritiro a Sepang, mentre guidava in testa alla gara. La verità è che spesso Hamilton ha perso punti per strada per degli sbagli da lui commessi. Partenze dalla pole buttate all’aria come quelle in Australia, Bahrain, Spagna, Italia e Giappone sono un chiaro esempio dei suoi sprechi. Questo permise a Rosberg di stargli sempre davanti e di mollare la presa sulle singole battaglie a guerra ormai già vinta.

I TANTI ERRORI DEL 2021

Anche durante la stagione corrente Hamilton ha perso occasioni importantissime per la lotta al titolo iridato. Clamoroso l’errore commesso a Baku, negli ultimi due giri post bandiera rossa, con Verstappen fuori dai giochi. Sarebbe potuta essere una comoda vittoria, invece con il lungo alla prima curva, dovuto al bottone dei freni, il pilota di Stevenage ha terminato la corsa al quindicesimo posto. Lo 0 fatto registrare dai due rivali ha permesso all’olandese di mantenere la testa del mondiale.

Un’altra occasione sprecata è rappresentata da Silverstone. Non tanto dalla gara, dove il sette volte campione del mondo ha vinto, nonostante la penalità per l’incidente a Copse, quanto più dalla sprint qualifying. Ottenuta la “pole” nelle qualifiche del venerdì, Hamilton si è facilmente fatto sfilare da Verstappen durante la breve gara del sabato. Ciò ha gettato le basi per lo scontro controverso del giorno dopo con l’olandese e reso più complicata quella che sarebbe potuta essere una vittoria banale.

Vittoria che invece non è arrivata in Ungheria, dove una scelta sbagliata ha compromesso completamente la gara del britannico. La scelta di rimanere fuori alla ripartenza, e dunque di non rientrare per montare gomme slick, lo ha costretto a compiere una rimonta dal fondo. Rimonta ostacolata ferocemente da Alonso, che lo ha tenuto dietro per un lunghissimo periodo, impedendogli di arrivare fino al vertice della classifica. È riuscito comunque ad ottenere un terzo posto, diventato poi secondo grazie alla squalifica di Vettel. Avrebbe però potuto ottenere un bottino ancora migliore ed allungare su Verstappen, la cui gara era stata compromessa dall’incidente al primo giro.

COME FINIRÀ IL MONDIALE?

Vincerà l’esperienza di Hamilton o si farà valere la potenza della Red Bull? L’inesperienza di Verstappen potrebbe rivelarsi decisiva a favore del britannico, oppure potrebbe risultare determinante la prestanza della Power Unit Mercedes. Sicuramente, però, se Lewis dovesse perdere il mondiale, avrebbe molto più da recriminare a se stesso rispetto a Max. Le tante occasioni buttate all’aria lo tormenterebbero, mentre l’olandese potrebbe consolarsi ricordando gare come Baku o Budapest dove non ha colpe per aver perso punti. Ma i giochi sono ancora aperti, godiamoci queste ultime otto gare di un campionato da ricordare.

Carlotta Ramaciotti

Sono solo una ragazza italiana, qui per condividere il proprio amore per il motorsport.

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