DichiarazioniFormula 1

Zak Brown e la proposta sulla tassa d’ingresso da 200 milioni

L’amministratore delegato della McLaren si apre ai microfoni della stampa sulla sua proposta di aumentare la tassa di ingresso per i nuovi team di Formula 1

Nuovo tema di discussione per la Fia, che questa settimana si riunirà per discutere assieme ai team attuali, la proposta dell’amministratore delegato Zak Brown di aumentare la quota della tassa di ingresso per i nuovi team in Formula 1

Stando a quanto dichiarato dalle parti in accordo, ulteriori team potrebbero fare il loro ingresso nella griglia di Formula 1 tra il 2025 e il 2026. Se da una parte c’è chi fa il tifo perche ciò accada, come l’organizzazione della stessa Formula 1 , che si mostra entusiasta dell’interesse mostrato. Dall’altra invece, c’è che spinge per la direzione opposta, come l’amministratore delegato della McLaren Zak Brown, che nei prossimi giorni potrebbe portare sul tavolo della Fia la proposta di aumentare la tassa di partecipazione per i nuovi team che vorranno fare il proprio ingresso in griglia.

“Non ne ho ancora parlato con gli altri team, ma la questione è stata posta sull’agenda di discussione della Fia al prossimo incontro. Credo che sia competenza della Fia e dell’organizzazione della Formula 1 di decidere l’importo appropriato per la questione. Quando siamo entrati in Formula 1 versando quella cifra cinque anni fa, questo sport si trovava su un livello completamente diverso. Quindi credo sia necessario discutere l’argomento con la federazione e vedere cosa ne pensano.”

“Voglio dire, molte di queste aziende valgono parecchi soldi. E’ più investimento che una ‘tassa di ingresso’, anche perche le aziende interessate valgono milioni, se non miliardi” continua.  In seguito , il boss della McLaren conclude l’intervista parlando di come ormai lo sport sia diventato sempre più apprezzato, pertanto è necessario un investimento maggiore ai fini di mantenere il livello richiesto dall’audience. E se questo non fosse abbastanza, l’amministratore delegato americano si esprime anche sul caso tra Liberty Media e il presidente della Fia, Mohammed Ben Sulayem sull’interessamento da parte del fondo sovrano di acquistare i diritti della Formula 1.

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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