DichiarazioniFormula 1

Villeneuve: “Albon è il peggior pilota nella storia della Red Bull”

L’ex pilota canadese non ha risparmiato forti critiche nei confronti di Alexander Albon, il cui futuro è ancora in discussione

Il campione del mondo 1997 è stato molto severo nel suo giudizio sul giovane pilota thailandese

Jacques Villeneuve, noto per il suo carattere schietto, ha di nuovo criticato Alexander Albon, arrivando ad etichettarlo come il peggior pilota nella storia della Red Bull. Il thailandese non va a punti ormai da Sochi e sono in tanti nel paddock a mettere in discussione la sua posizione all’interno della squadra. Con un mercato piloti pronto ad entrare nel vivo, infatti, sono tanti i piloti che sperano di poter affiancare Max Verstappen nella prossima stagione.

Ai microfoni di Sky Italia, il parere di Jacques Villeneuve non lascia spazio a possibili interpretazioni. Non merita il sedile che occupa. E’ semplicemente il peggior pilota nella storia della Red Bull . Sta peggiorando, anche se continuano a cercare di aiutarlo. E’ protetto dalla dirigenza e ottiene sempre la loro fiducia, ma non è certamente al livello che dovrebbe avere un pilota di prima fascia”.

L’ex campione del mondo ritiene che l’unica cosa che salva Albon sia la sua nazionalità. “E’ lì per merito del suo passaporto, perchè un thailandese possiede metà dell’azienda e quindi sono obbligati a proteggerlo“.  La Red Bull è di proprietà del miliardario austriaco Dietrich Mateschitz e della famiglia Yoovidhya, con Chaleo Yoovidhya che ha fondato la società di bevande energetiche nel 1994.

In questa stagione i punti di Albon sono soltanto 64. Uno in più di Pierre Gasly, l’uomo che ha sostituto alla Red Bull a metà della scorsa stagione. Jacques Villeneuve ritiene che la rabbia di Gasly, per la mancata promozione in prima squadra nonostante la clamorosa vittoria a Monza, stia alimentando i suoi risultati in pista. “E’ sicuramente arrabbiato per il fatto di dover rimanere con AlphaTauri e quindi questo lo porta a guidare in modo molto aggressivo. Lo si vede nel suo stile di guida, ma fa bene, sta facendo un’ottima stagione e forse meriterebbe una seconda opportunità”, ha così concluso il canadese.

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Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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