DichiarazioniFormula 1

Vettel: “Non sempre ho avuto il giusto supporto dalla Ferrari”

Era lecito aspettarselo: dopo il divorzio dalla Rossa per Seb è arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa

In una serie di interviste rilasciate di recente il tedesco ha manifestato il suo malcontento attuale, lasciando intuire che a breve ci saranno novità sul suo futuro

Sebastian Vettel e la Ferrari: un matrimonio nato cinque anni fa e destinato al capolinea. Una relazione come tante, ricca di alti e bassi, fatta di momenti indimenticabili, ma anche di pagine da buttare. Dunque come tante relazioni anche questa è arrivata al capolinea, con il tedesco che verrà rimpiazzato da Carlos Sainz. Dopo gli annunci ufficiali giunti ben prima dell’inizio del campionato, in molti si chiedevano come sarebbe stata l‘atmosfera da separati in casa nel box di Maranello. Il primo weekend in Austria ci ha regalato le prime stoccatine: Vettel ha dichiarato di non aver mai ricevuto una vera proposta di rinnovo e Binotto non ha negato. Alcuni hanno puntato il dito contro la Ferrari per non essere riusciti a vincere un titolo con Sebastian.

LA FERRARI NON HA SUPPORTATO VETTEL

Sostenendo perciò che la struttura all’interno della squadra non è valida per contrastare il dominio della Mercedes. In più il tedesco ha lamentato da tempo mancanza di supporto. Ai tedeschi di Auto Bild, ma anche ai colleghi de La Repubblica, Vettel ha detto: “Non rimpiango il tempo che ho trascorso con la Ferrari. Penso che qua e là potrei non aver avuto il supporto di cui avevo bisogno, che volevo o chiedevo, ma nel complesso ho sempre avuto persone intorno a me che erano disposte ad aiutarmi sia in pista che a Maranello. Marchionne ha fatto questa promessa quando mi ha spiegato che stavano cercando qualcuno per ricostruire la squadra. Allora ero il candidato principale, ma oggi non più … ”

Parlando invece della situazione attuale, di questa SF1000 che proprio non va, Sebastian ha detto:  “Siamo diventati parte del midfield, nel senso che stiamo combattendo con la McLaren, la Renault e altre squadre. In ogni caso, mi sento competitivo mentalmente e fisicamente, non meno rispetto al passato. Voglio fare la scelta migliore per me stesso. Forse tra due settimane o più posso dire quello che ho deciso. Non ho fretta”. Per chi non l’avesse capito, insomma, l’aria che filtra da Maranello non è delle migliori. Ma al Cavallino occorre garantirsi il miglior Seb per cercare di rimediare ad una stagione nata nel peggiore dei modi.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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