DichiarazioniFormula 1Gran Premio Emilia Romagna

Vettel, Masi replica: “Nessun ritardo nel dare la penalità”

Il direttore di gara ha risposto alle critiche del tedesco, che aveva puntato il dito contro la FIA per l’assegnazione, ritenuta troppo ritardataria, di una penalità

Dalla Federazione è arrivata la risposta alle critiche del portacolori Aston Martin sul caso della penalità assegnata nel corso della gara di Imola

Mentre gli uomini dell’Aston Martin trasportavano le monoposto verso la griglia di partenza del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, i freni delle vetture guidate da Sebastian Vettel e Lance Stroll si sono surriscaldati e persino incendiati. Di conseguenza, sono stati effettuati diversi lavori di riparazione sulla griglia, che per il tedesco si sono prolungati oltre i cinque minuti di preavviso, momento in cui le gomme devono essere montate.

Vettel ha iniziato la gara dalla corsia dei box, dove sono stati completati i lavori sulla vettura. Ecco perché era inevitabile l’assegnazione di una penalità che, tuttavia, è arrivata nel bel mezzo della gara, influenzando così la strategia finale del tedesco. A Vettel è stato ordinato di entrare ai box per una penalità di 10 secondi stop and go soltanto al 22° giro

Il quattro volte iridato si è lamentato dell’eccessivo ritardo, dichiarando che i commissari “si stavano prendendo cura del filtro pieno della caffettiera”, descrivendo l’episodio come “poco professionale”. “Non so se ha impiegato più di quanto avrebbe dovuto”, ha riferito il direttore di gara Michael Masi alla stampa. “Tutto è stato comunicato dal delegato tecnico”.

INIZIO DI STAGIONE DIFFICILE SIA PER VETTEL CHE PER IL TEAM

Oltre che i problemi ai freni, Aston Martin è rimasta sconcertata dal deludente inizio di stagione, specialmente da parte di Vettel. “Abbiamo surriscaldato i freni posteriori e i giri in griglia non erano al ritmo normale a cui andiamo di solito. Quindi non abbiamo ottenuto il flusso d’aria regolare”, ha affermato il team principal Otmar Szafnauer.

“Siamo consapevoli dei nostri problemi ma non sappiamo né il perché né il come del surriscaldamento”, ha concluso il capo sportivo della scuderia britannica. Nella classica, redatta dopo due gare, l’Aston Martin si trova al sesto posto con cinque punti. Sono già trentasei le lunghezze che la collocano alle spalle della terza posizione, occupata dalla McLaren, obiettivo del team per la stagione 2021.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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