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Vettel: “La Mercedes risolverà i problemi riscontrati nei test”

Il pilota tedesco dell’Aston Martin, data la sua esperienza in Formula 1, afferma che i problemi constatati nei test non escluderanno il team di Brackley dalla lotta per il titolo

Vettel è in Formula 1 da 15 anni, un periodo di tempo abbastanza a lungo per capire che i problemi riscontrati della Mercedes non li escluderanno dalla lotta per il titolo

Sebastian Vettel ha tanta esperienza in Formula 1, la quale gli permette di essere sicuro che la Mercedes si riprenderà dalle battute d’arresto verificatesi dei test e sarà in forma sin dalla prima gara. Il team di Brackley è stato il team che ha percorso il minor numero di chilometri nella pre-season a causa di un problema al cambio. Hanno completato 304 giri rispetto ai 422 di Alfa Romeo e AlphaTauri, i team che hanno percorso più chilometri. La nuova W12 è stata presentata anche come una monoposto con un posteriore instabile.

Con la velocità che la Red Bull ha mostrato nei test, sono iniziati gli interrogativi per quel che riguarda il predominio dei tedeschi. Ci si chiede se tale supremazia possa essere minacciata o meno. Nonostante ciò, Sebastian Vettel rimane della sua idea: il quattro volte campione è in Formula 1 da abbastanza anni per capire che la Mercedes può riprendersi dai problemi riscontrati nei test.

NONOSTANTE IL TEAM DI BRACKLEY ABBIA PERCORSO POCHI CHILOMETRI, IL TEDESCO E’ CONVINTO CHE CE LA FARANNO A RIPRENDERSI

“La Mercedes non ha effettuato un grande chilometraggio a differenza degli ultimi anni, è vero. Nonostante ciò, sono sicuro che riusciranno a risolvere tutti i loro problemi entro l’inizio della nuova stagione. Per quanto riguarda la Red Bull, sono d’accordo con quanto stia facendo, ovvero sfidare i campioni del mondo in carica. Penso che ci sarà una grande battaglia tra i due team dichiara Vettel al portale web americano Motorsport.com.

Vettel sottolinea che i pochi chilometri percorsi non devono essere considerati sinonimo di fallimento. La sua nuova squadra Aston Martin, ha percorso un numero simile di giri. Riconosce che questo non sia l’ideale ma con la sua maturità e la sua esperienza riconosce che non ha senso farsi prendere dal panico, come avrebbe fatto dieci anni fa.

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