DichiarazioniFormula 1Gran Premio Giappone

Verstappen teme la Ferrari a Suzuka

L’olandese si aspetta una SF90 in forma tra le curve veloci e i rettilinei del tracciato giapponese, nella gara di casa della Honda

Verstappen guarda con fiducia al GP del Giappone, anche se riconosce nella Ferrari un avversario ostico

Un terzo posto come miglior risultato, tra i tornantini e i muretti di Singapore: questo è il massimo raccolto da Max Verstappen e dalla Red Bull dalla ripresa del campionato a fine agosto. Un magro bottino, dovuto a una RB15 che sembra plafonata sul fronte delle prestazioni dopo gli acuti estivi di Spielberg e Hockenheim. Il pilota olandese è in scadenza di contratto con Red Bull a fine 2020 e in più di una occasione ha tentato, almeno a parole, qualche flirt con la Ferrari, come quando, a luglio, disse che “Io e Leclerc, nello stesso team, formeremmo una buona accoppiata”.

La stessa Ferrari sembra essere l’ossessione di Verstappen anche in vista del GP del Giappone di questo fine settimana. L’alfiere della Red Bull si aspetta una SF90 molto forte anche nell'”università” dell’automobilismo: “La Ferrari sarà fortissima: avranno un’auto davvero competitiva soprattutto in rettilineo, mentre noi dovremo difenderci nelle curve, dove ci sentiamo forti. Quindi speriamo di poter dire la nostra”.

“Suzuka in generale mi piace. Il circuito è vecchio stile, molto stretto, al punto che è necessario sfruttare tutto il manto stradale. Devi trovare il giusto bilanciamento e soprattutto essere perfetto nella serie di “Esse” del primo settore, perché se sbagli una curva, in automatico comprometti anche quelle dopo”.

DOVE TUTTO E’ INIZIATO

Suzuka non può non risvegliare in Verstappen il ricordo della sua prima esperienza in un weekend di gara di Formula 1, a bordo della Toro Rosso. Era il 2014, quando Max, allora 17enne, tra lo stupore (e forse un po’ di scetticismo) generale, si calava nell’abitacolo di una Formula 1: “Me lo ricordo bene – ha rievocato quel momento Verstappen – Avevo 17 anni… Impossibile dimenticarlo. Da allora ho avuto buoni risultati in Giappone, con alcuni podi, ma mai una vittoria purtroppo”.

Vittoria che Verstappen insegue quest’anno, anche per il valore speciale che avrebbe: quello nipponico è infatti il GP di casa della Honda, che ha colto quest’anno col pilota olandese i suoi primi due successi dal 2006. “I fans qui sono speciali, quindi cercherò in tutti i modi di regalare a loro una vittoria, essendo la gara di casa della Honda” ha promesso l’olandese.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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