DichiarazioniFormula 1

Verstappen Sr. critico con Wolff: “Nessuna chiamata a Max”

L’ex pilota di Formula 1 e papà di Max è infastidito dall’atteggiamento del team principal Mercedes, nei confronti del figlio in seguito all’incidente accaduto a Silverstone

Jos Verstappen accusa Toto Wolff di non essersi messo in contatto per accertarsi sullo stato di salute di Max, dopo l’incidente a Silverstone

Il GP Gran Bretagna è durato appena un giro per Max Verstappen, quando alla curva Copse è finito in modo rocambolesco contro le barriere, in seguito allo scontro con Lewis Hamilton, nel tentativo di difendere la leadership della gara dall’attacco del rivale.

Un impatto calcolato di 51G, quello che ha subito Max Verstappen, il quale è riuscito a uscire dall’abitacolo della sua Red Bull sulle sue gambe, anche se un po’ barcollante. Portato al centro medico del circuito di Silverstone per i primi accertamenti, è stato deciso per precauzione di trasferirlo all’ospedale per ulteriori esami. Nella serata di domenica, arriva la rassicurante notizia sul buon stato di salute di Max Verstappen, da parte della Red Bull, confermando che il pilota non ha riportato nessun danno fisico, nonostante qualche dolore, e che ha potuto lasciare l’ospedale.

A pochi giorni dall’accaduto, Jos Verstappen papà di Max, ha commentato l’episodio, lanciando critiche verso Toto Wolff, reo di non essersi messo in contatto con loro per accertarsi sullo stato di salute del figlio, dopo il brutale incidente. Secondo Jos, negli ultimi anni Toto ha avuto spesso contatti con loro, solo per tentare un futuro ingaggio. Ora, sembra che il team principal della Mercedes non sia più interessato a Max, considerando la mancata telefonata per informarsi sullo stato di salute del pilota dopo l’incidente.

“Abbiamo avuto un ottimo contatto nel corso degli anni, continuava a chiamarci per farci la proposta. Credo che tutti sappiano il motivo. Questo dimostra il carattere che ha. Evidentemente, ora non ha più motivi per chiamare,” ha così esordito Jos Verstappen in un’intervista per la televisione tedesca RTL.

JOS A HAMILTON: “NON SI FESTEGGIA QUANDO IL TUO RIVALE È IN OSPEDALE”

Anche Jos è rimasto infastidito dai festeggiamenti di Hamilton al termine della gara. L’ex pilota di Formula 1, crede che non sia stato un atteggiamento sportivo, considerando che Max in quel momento era in ospedale. Dello stesso avviso Helmut Marko, che ha addirittura invocato la squalifica per Lewis.

“Non si festeggia la propria vittoria, con così tanta euforia quando il proprio rivale è in ospedale,” ha così aggiunto Jos.

L’olandese ha poi confermato il buono stato di salute del figlio. Max non ha rilasciato molte dichiarazioni su quanto accaduto, ma soltanto tramite i social. Per papà Jos, la priorità di Max ora è di riposarsi e riprendersi dallo spavento.

“Max finora sta bene. Era rimasto senza fiato dallo shock, per questo non ha voluto dire nulla fin da subito. Voleva prima di tutto, riprendere fiato,” ha così aggiunto Jos prima di concludere.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.