DichiarazioniFormula 1Gran Premio Gran Bretagna

Sainz: “La pole dovrebbe andare all’autore del giro più veloce”

Secondo lo spagnolo è sbagliato assegnare la pole al vincitore della sprint qualifyng

A chi assegnare la Pole Position? Al primo in qualifica o al vincitore della gara sprint? E’ questo uno dei temi discussi dopo Silverstone

L’introduzione della Sprint Qualifyng ha lasciato aperto un dibattito sull’assegnazione ufficiale della pole position. A Silverstone la pole è stata assegnata a Max Verstappen vincitore della mini gara da 17 giri, mentre Lewis Hamilton più veloce al venerdi è stato nominato “King of speed”. A parer di molti però la pole dovrebbe andare al più veloce sul giro secco e non al primo a prendere la bandiera a scacchi nella gara sprint del sabato.

Carlos Sainz, per esempio, è uno di quelli che sostiene che la pole venga assegnata all’autore del giro più veloce e non al vincitore di una gara. Lo spagnolo nella sprint qualifyng è stato costretto a una rimonta dalle ultime posizioni dopo un incidente con George Russell in curva 6. Nonostante questo il ferrarista ha apprezzato il nuovo format, ma è dell’idea che la pole debba spettare al più veloce.

SAINZ FAVOREVOLE AL FORMAT, MA LA POLE VA A CHI FA IL GIRO VELOCE

“Probabilmente sono stato una vittima delle qualifiche sprint, ma quello che mi è successo potrebbe essermi successo in un Gran Premio a causa della posizione in cui mi trovavo. Alla fine le qualifiche sprint mi hanno dato l’opportunità di trasformare un 19° in un decimo e di partire decimo, quindi non sono molto arrabbiato con questo nuovo format”, ha spiegato il madrileno agli spagnoli di Soymotor.

“La Pole Position dovrebbe andare al pilota più veloce in qualifica, dovrebbe rimanere un premio e una statistica per il futuro e dovrebbe essere per il pilota più veloce, non per il pilota che vince la corsa”, ha aggiunto.

Il team principal, Mattia Binotto, invece, resta più cauto nel giudicare il nuovo format. L’ingegnere reggiano è convinto che il nuovo tipo di qualifica necessiti di tempo per essere giudicato. Ciò che dovrà essere valutato sono gli ascolti televisivi il vero banco di prova per capire se l’esperimento inglese ha funzionato oppure no.

“Dopo il primo esperimento è ancora presto per decidere. Poi dobbiamo pensare a cosa possiamo fare per rendere più rilevante il sabato mattina, ma in generale penso che le risposte del pubblico saranno importanti”, ha commentato Binotto, “Non credo che possiamo giudicarlo ora. La mini gara o la sprint qualifyng è qualcosa di strano per me, dobbiamo ancora digerirlo”, ha spiegato il team principal del Cavallino.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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