Formula 1

Todt: “I fans non capiscono il valore dei successi Mercedes”

Il presidente della FIA ha lodato la casa di Stoccarda, monopolizzatrice degli ultimi sei campionati

Todt si toglie il cappello di fronte ai nuovi record fissati dalla Mercedes

Sei titoli Piloti consecutivi più sei Costruttori, che portano il computo alla cifra di dodici campionati monopolizzati in sei stagioni. C’è poco da discutere: gli anni Dieci verranno ricordati come il decennio della Mercedes. Con buona pace della Red Bull, che si è presa tutta la scena nei quattro anni che hanno aperto la scorsa decade. Quando un dominio è così schiacciante, sono due le reazioni possibili. Da un lato, studiare un regolamento che possa “ammazzare” i punti di forza della squadra di vertice. Un po’ come accadde nei primi anni Duemila, quando la FIA le studiava tutte per tarpare le ali a una Ferrari sempre più tirannica. Dall’altro lato, si può scegliere la linea adottata dai vertici della Formula 1 negli ultimi anni, ossia accettare il dominio di chi si è preso tutta la scena, e applaudirlo. Non si ricordano, infatti, regolamenti tecnici varati negli ultimi anni con lo scopo di spodestare una Mercedes ancor più ingorda di successi di quanto non fosse la Ferrari targata Schumacher-Todt.

BRAVA MERCEDES

I numeri della Mercedes sono diventati impressionanti e ci sono tutti gli ingredienti perché nel 2020 crescano ancora, in quella che sarà l’ultima stagione di stabilità regolamentare. Dal 2021, si entrerà nel mare delle incognite: le nuove regole tecniche, la possibile partenza di Hamilton, la linea manageriale del nuovo leader Ola Källenius, che potrebbe vagliare ingenti tagli al budget destinato al programma Formula 1.

Si vedrà. Nel frattempo, la Mercedes si culla sugli allori. Ad applaudirla stavolta è il presidente della FIA Jean Todt, sotto il cui mandato la casa di Stoccarda ha siglato successi a raffica, prendendosi anche i record della Ferrari che Todt contribuì a fare grande nei primi anni Duemila. “È incredibile ciò che ha fatto la Mercedes – ha commentato il presidente FIA a Racer.comNon credo che i tifosi si rendano conto della difficoltà che richiede vincere tutto questo”.

“È come alzare un peso da 200 kg e riuscire a non mollarlo mai. Il dominio Mercedes mi ricorda il nostro alla Ferrari, ma loro sono riusciti a fare ancora meglio, con sei titoli Piloti e Costruttori totalizzati consecutivamente. Noi ci siamo fermati a cinque Piloti e sei Costruttori. L’ultimo anno credo sia stato più difficile per la Mercedes, anche se forse non si è visto. Avevano avversari piuttosto agguerriti. Ferrari e Red Bull sono sempre in agguato, in più ora c’è la Honda che è emersa prepotentemente” ha concluso Todt.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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