Formula 1Test Barcellona

Test Barcellona 2022, day 1: la classifica finale

Terminato il primo assaggio di Formula 1 a Montmeló: buoni segnali da parte di Ferrari e Mercedes, male Haas e Alfa Romeo.

Affidabilità: parola chiave per le nuove monoposto. Sale subito in cattedra la rossa, ma il primato di giornata se lo aggiudica la McLaren.

Si è da poco conclusa la prima giornata di test pre-stagionali in quel di Barcellona, la prima tranche di prove alla quale seguiranno i test in Bahrain. Sebbene non vi sia stata copertura televisiva, la Formula 1 ha deciso di condividere live i risultati della giornata. Con quasi tutte le monoposto presentate nelle ultime settimane, non sono però mancate le sorprese in mattinata.

Come già annunciato ieri dalla nostra line-up, sono 16 i piloti a scendere in pista durante la prima giornata di test. Tutti piloti titolari, fatta eccezione per Alfa Romeo che lascia il volante della monoposto anche a Robert Kubica. La maggior parte delle scuderie ha optato per una divisione equa delle sessioni giornaliere. Diversa la scelta di Red Bull, McLaren, Alpine e Alpha Tauri le quali dedicheranno le prime due giornate ad un singolo pilota ciascuna.

Leclerc sogna e fa sognare gli amanti della rossa, suo il miglior tempo della mattinata. Il solo ad essere riuscito a batterlo è Norris, nel corso della seconda sessione, che ha portato la propria McLaren in vetta alla classifica di giornata. In ogni caso, eccezion fatta per Alfa Romeo e Haas, la parola chiave sembra essere una sola: affidabilità. Tanti i giri percorsi da molte vetture, senza che nessuno sia mai andato a muro. La nuova era comincia con il piede giusto.

Test Barcellona Day 1, mattinata: due ore nel segno della rossa

Splende il sole a Barcellona e accompagna la prima mattinata di test del 2022: è l’inizio di una nuova era. Per tutti è disponibile l’intera gamma di mescole Pirelli, dalla C1, alla C5, compresi gli pneumatici da bagnato. Il primo pilota a scendere in pista è Lando Norris con la sua McLaren, seguito ben presto da Russell, finalmente da pilota Mercedes, e infine Charles Leclerc. I primi tempi sono ben lontani dai record della pista: 1’27″730 per Russell, quasi 11 secondi più lento della pole di Hamilton sullo stesso tracciato.

A mezz’ora dall’inizio, sono 9 le vetture che hanno dato il via ai test per la propria scuderia, all’appello manca solamente Nikita Mazepin. Tra le monoposto viste scendere in pista ce n’é una che però fa più clamore delle altre. La RB18 della casa di Milton Keynes appare molto diversa da quella presentata nelle scorse settimane. Concept differente da tutte le altre monoposto: le soluzioni sulle vetture 2022 sono diverse, ora bisogna solo che il tempo faccia il suo corso e ci riveli la migliore. A non venire ancora rivelata è la livrea dell’Alfa Romeo, la quale verrà presentata domenica 27 febbraio. Scende infatti in pista una monoposto dalla livrea camouflage.

Pochi risultati, tanti giri. Le scuderie puntano maggiormente a verificare che sia tutto a posto con la vettura piuttosto che tentare di stabilire il miglior tempo della sessione. Sorprende, o forse non più di tanto, il pilota in vetta alla classifica provvisoria. Non si tratta né di Verstappen e la Red Bull, né di Russell e la Mercedes. Ancora nessun incidente ma la Formula 1 vede rosso, sopra a tutti c’è la Ferrari di Charles Leclerc (1’21″718): si porta in testa ad oltre un secondo dal suo primo inseguitore, Tsunoda. Nel frattempo anche Haas ha cominciato a girare.

Test Barcellona day 1, mattinata: niente di nuovo sul fronte barcellonese

Passate due ore dall’inizio della sessione, a metà di quest’ultima, troviamo sempre il monegasco in testa, mentre Norris fa registrare il terzo tempo: 1’22″382 per il ventiduenne inglese dopo 22 giri. Poco dopo i campioni in carica si fanno sentire con il nuovo arrivo del 2022: Russell si mette a dettare il passo in 1’21″403, giusto tre decimi più veloce del Cavallino. Possibile problema in casa Alfa Romeo in quanto il terzo pilota della scuderia svizzera, Kubica, ha percorso solo 4 giri e si trova fermo ai box.

Nel frattempo il campione del mondo in carica raggiunge i 50 giri percorsi e probabilmente supererà i cento, avendo anche il pomeriggio a disposizione, ma non va oltre il quarto posto. Leclerc invece non sembra essere riuscito a mandar giù il “furto” del miglior tempo da parte di Russell, tanto da riprendersi la vetta della classifica dei tempi. Crono che migliorano di giro in giro e si avvicinano sempre più a quelli già registrati nelle passate stagioni: 1’20″165 per il monegasco e la Ferrari.

Verso la fine della sessione Alfa Romeo comunica di aver trovato una componente, a loro detta insignificante, rotta e che dovrebbero essere in grado di ripararla affinché nel pomeriggio Bottas salga a bordo. La mattinata dunque termina con Leclerc al comando della classifica dei tempi, mentre in quella dei giri percorsi condivide la prima piazza con Verstappen (80). La classifica:

PILOTA TEMPO GIRI
1 Charles Leclerc 1’20″156 80
2 Lando Norris 1’20″474 50
3 George Russell 1’20″784 77
4 Sebastian Vettel 1’21″276 52
5 Yuki Tsunoda 1’21″683 44
6 Max Verstappen 1’22″246 80
7 Fernando Alonso 1’23″317 54
8 Nicholas Latifi 1’23″379 66
9 Nikita Mazepin 1’24″505 20
10 Robert Kubica 1’24″909 9

Test Barcellona day 1, pomeriggio: primi problemi di affidabilità?

Ad aprire le danze nel pomeriggio Barcellonese è l’attuale numero 1, Max Verstappen, pronto a continuare quanto iniziato in mattinata. Nel frattempo Haas fa sapere di aver avuto, come l’Alfa Romeo, problemi durante la prima sessione. Si tratta di una perdita dell’impianto di raffreddamento, il che non ha permesso a Mazepin di completare più di 20 giri. Debutta anche Valtteri Bottas, alla prima uscita con il team svizzero, nella speranza di riuscire a percorrere più strada rispetto a quanto fatto da Kubica nella sessione precedente.

Arrivano anche le prime impressioni da parte dei piloti. A parlare è Hamilton, che ha osservato la W13, nelle mani di George Russell, correre stamane. “Questa mattina, sono arrivato, ho guardato la corsia dei box e ho visto tutte le diverse auto. Penso che sia una delle stagioni più emozionanti e interessanti a cui abbia mai preso parte. Sarà interessante vedere dove tutti verranno fuori e dove ci troveremo nella prima gara” queste le parole del sette volte iridato. Esce in pista dopo quasi mezz’ora dall’inizio della sessione. Poco dopo arriva il momento di salire in macchina anche per Carlos Sainz.

Ritardatari Stroll e Albon, che se la prendono comoda prima di mettere in marcia la propria monoposto. La McLaren invece sembra dare segnali poco incoraggianti: Norris si ferma alla fine della pit lane e i meccanici sono costretti ad andare a recuperare la vettura. Fortunatamente per la scuderia inglese, il problema rientra in fretta e possono tornare a correre in quel di Montmeló. Non va altrettanto bene alla Haas, ferma ai box per un problema al fondo, e alla Alfa Romeo che fatica ad ingranare le marce.

Test Barcellona day 1, pomeriggio: vola la rossa, ma il migliore è Norris

Sembra non esserci storia per buona parte della sessione: nessuno si avvicina concretamente al tempo fatto stampare da Leclerc in mattinata. Il più vicino è Hamilton, con un tempo di 1’21″197, ad oltre un secondo di distacco dal crono del monegasco. Presto arrivano però buoni numeri per quanto riguarda i giri percorsi: il primo a superare quota 100 è Verstappen, seguito da Alonso e Tsunoda. In ultima anche Norris. Si aggiungono a loro, a livello di team, Mercedes, Ferrari e Williams.

La Ferrari fa sognare i Tifosi anche nel pomeriggio. Sono, infatti, solo 2 e mezzo i decimi che separano Sainz dal compagno di squadra, risultando temporaneamente il più veloce della sessione. A cambiare le carte in tavola ci pensa però Lando Norris, che migliora il tempo di Leclerc di 2 decimi, facendo dunque scendere il cronometro sotto la soglia dell’ 1’20”. Abbassa ulteriormente il proprio tempo il britannico, quasi alla fine della sessione (1’19″568). La Haas riparte a 20 minuti dal termine della giornata: indispensabile per la scuderia americana mettere su giri nella speranza che non si ripresentino gli stessi, o nuovi, problemi.

Giunti al termine, la classifica risulta essere la seguente:

Test Barcellona day 1 classifica
Credits: Twitter Formula 1

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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