DichiarazioniFormula 1

Sergio Perez: “Non mi sento minacciato da Ricciardo”

Perez smentisce le pressioni di Ricciardo: la Red Bull può ingaggiare qualsiasi pilota

Perez Ricciardo Sergio Perez non si sente sotto pressione per la presenza di Ricciardo nel team. Il messicano ha affermato di non essere preoccupato per il ritorno di Daniel Ricciardo nella sqaudra

Il ritorno di Ricciardo non preoccupa Perez. Il messicano ha insistito sul fatto che per la Red Bull la presenza del suo ex pilota non può che essere un vantaggio, invece che una minaccia.

Daniel Ricciardo lavorerà come “terzo pilota” della Red Bull nel 2023 , dopo la risoluzione del suo contratto con la McLaren nel 2022. Dopo l’annuncio che il suo posto sarebbe stato preso dal connazionale Oscar Piastri, ci sono state molte congetture sul futuro di Daniel in Formula 1. In pochi, però, si sarebbero aspettati un ritorno nel team che Ricciardo stesso aveva deciso di abbandonare.

Questo colpo di scena ha spinto in molti a sostenere che Ricciardo potrebbe sostituire il secondo pilota Red Bull, se questi non dovesse fornire i risultati richiesti nel 2023.

Ai microfoni di RacingNews365.com, dopo il lancio della RB19, tuttavia, Perez ha sostenuto di non sentirsi preoccupato per la decisione della Red Bull di riprendere l’australiano in squadra.

No, quando sei alla Red Bull Racing è meglio che tu sia al massimo”, ha risposto Perez. “Non importa se Daniel è qui o no, la Red Bull può scegliere praticamente qualsiasi pilota che vuole dalla griglia“.

Il ruolo di Ricciardo riguarderà prevalentemente il completamento del lavoro di simulazione e le corse dimostrative, e al momento non sono previsti giorni di test o uscite di prove libere.

Perez è contento di avere il collega in squadra

Perez ha detto di essere in realtà contento di avere Ricciardo in squadra. Secondo lui i contributi dell’ex pilota McLaren aiuteranno molto a migliorare le prestazioni della squadra nella prossima stagione.

Penso che siamo molto fortunati ad avere Daniel, visto il livello di esperienza che ha e poterlo riavere in fabbrica con gli ingegneri“, ha aggiunto Perez.

Sa davvero quando parliamo della macchina, capisce davvero di cosa stiamo parlando“.

In effetti la passata esperienza di Ricciardo con il team Red Bull non può che essere vantaggiosa per tutta la squadra. Di questa opinione, almeno, sembra essere Sergio: “Quindi penso che sia giusto avere uno come lui intorno e, soprattutto nei fine settimana, sarà di grande aiuto“.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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