Analisi della redazioneFormula 1

Sainz guarda al futuro: una scelta rimandata troppo a lungo?

È arrivato il momento della scelta finale per il madrileno: ancora nessuna conferma ufficiale, ma il 2025 si fa sempre più vicino e i posti in griglia continuano a diminuire

Momento di svolta per la carriera dello spagnolo? Carlos Sainz deve fare una scelta per il suo futuro, prima di ritrovarsi completamente fuori dal Circus nel 2025

Sono ormai diversi mesi che la Scuderia Ferrari ha annunciato il mancato rinnovo di Carlos Sainz Jr per la prossima stagione, ponendo lo spagnolo di fronte a una scelta piuttosto difficile per il suo futuro. Il motivo di questa decisione è noto a tutti non solo a Maranello ma, ormai potremmo dire, a tutti i comuni mortali che abbiano anche solo sentito parlare della notizia. L’ingaggio di Lewis Hamilton non è certo stato un fulmine a ciel sereno. Né per i “tifosi”, né tantomeno per il pilota madrileno. Non dopo tutte le voci che circolavano nel paddock già a inizio stagione.

Un motivo importante, senza dubbio, se consideriamo il curriculum del pilota. Veterano dello sport, con sette mondiali vinti tra il 2008 e il 2020, Hamilton potrebbe benissimo essere la prima scelta di qualsiasi scuderia. Certo, le sue performance non sono più quelle di una volta e oggi potrebbe non essere considerato tra i piloti più competitivi in pista, ma a tutto questo va associato il cambiamento a cui la stessa Mercedes è stata soggetto negli ultimi anni. Un cambiamento che ha portato il team a non provare a competere per i primi posti della classifica costruttori quest’anno. Al contrario della McLaren e della Ferrari.

Con questo, non si ha da screditare il palmarès di Sainz. Il giovane ventinovenne, infatti, è sempre stato un pilota più che corretto per il team italiano, con i suoi alti e bassi. Potremmo quasi affermare che è stato il destino a portarlo, forse, nel posto giusto al momento sbagliato. Tutti vorrebbero gareggiare, almeno una volta nella loro carriera, per la Ferrari. E il giovane spagnolo non ha certo esitato a cogliere, giustamente, la palla al balzo.

Diverse opzioni sul tavolo, ma ancora per quanto?

Diversi mesi dall’annuncio sono passati e, nel mentre, le parole di Carlos Sainz non sono mai cambiate. Quest’ultimo ha dichiarato, più e più volte, di avere diverse porte aperte per il suo futuro in Formula 1. Parole che, lungi dal tranquillizzare gli appassionati del futuro ex pilota ferrarista, ottengono piuttosto l’effetto contrario. Con il passare del tempo, quello che sembrava un mondo pieno di possibilità di approdare in uno dei team di punta della griglia, si è trasformato in tutt’altro. Poco a poco, infatti, le possibilità di firmare con una delle scuderie più “importanti” si sono affievolite.

Tuttavia ancora non sappiamo cosa prevederà il futuro di Sainz, quale sarà la sua scelta finale. All’orizzonte ci sono solo quattro posti realmente disponibili, anche se in Mercedes e RB rimane ancora da annunciare un posto, tutti sanno che è già stato assegnato. Andrea Kimi Antonelli è ormai, quasi, certo nel team di Brackley e in RB le cose sembrano andare in tutt’altra direzione. Altre quattro sono per Sainz le, presunte, destinazioni teoriche: Audi, Williams, Alpine e Haas. Tutte, al momento, un chiaro passo indietro rispetto alla Ferrari. Almeno sulla carta.

Le nuove regole del 2026 non facilitano certo le cose al giovane spagnolo. Secondo molti, la scelta di Sainz dovrebbe ricadere sull’opzione “meno peggiore” tra quelle che ha ancora davanti, ma tanti sono gli aspetti da considerare. La scelta deve essere fatta in ottica futura: non pensando a dove si trova attualmente un determinato team, ma dove potrebbe essere nel 2026 o nel 2027. Carlos Sainz è un pilota valido, con ancora tanto da imparare e forse, molto probabilmente, l’aver aspettato così tanto non gioca a suo favore. Ma una cosa è certa, sentiremo ancora parlare di lui, ma solo il tempo ci dirà in quale ottica.

 

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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