DichiarazioniFormula 1

Ricciardo è contento della monoposto Renault 2020

L’Honey Badger di Perth si è detto soddisfatto della RS20, la nuova creatura della scuderia di Enstone

Dopo una passata stagione non all’altezza delle aspettative, Ricciardo guarda ai progressi fatti con la nuova monoposto Renault dichiarandosi molto più sicuro e soddisfatto

Il salto nel vuoto fatto da Ricciardo in Renault al momento sembra non aver dato i frutti tanto attesi. L’ex-pilota Red Bull non è riuscito a brillare durante il suo primo anno con la scuderia di Enstone e molti si chiedono se il gioco sia valso la candela per l’Honey Badger. A tutti gli effetti nel 2019 il team guidato da Cyril Abiteboul ha perso lo slancio con il quale aveva chiuso la stagione precedente non riuscendo a confermare il quarto posto nella classifica costruttori ottenuto nel 2018. Nel 2020 però la musica sembra essere cambiata e Daniel non vede l’ora di buttarsi in pista e aprire le danze.

Con i motori fermi per cause di forza maggiore, i test al Montmeló sono stati l’unica occasione che i piloti hanno avuto per mettere mano finalmente alle vetture. Quest’anno la Renault si è presentata al Circuit de Catalunya con una new entry nella line-up piloti e una monoposto palesemente rivisitata. Mentre per il duello Ricciardo-Ocon si dovrà aspettare con tutta probabilità l’arrivo dell’estate possiamo avere invece già alcuni indizi sullo sviluppo della RS20. Quando gli è stato chiesto se la nuova macchina superasse la sorella minore, Ricciardo ha dichiarato:Si, ne sono convinto”.

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Dal 2020 i giorni a disposizione delle scuderie per mettere in pista le loro monoposto per raccogliere dati sono scesi da otto a sei da spalmare nelle prime settimane di marzo. Ciò non ha però impedito ai piloti di tirare già le prime somme dei lavori svolti durante l’inverno. In merito ai test effettuati dalla Renault, Ricciardo afferma: “Credo che i test siano andati bene. Il terzo giorno della seconda settimana è stato molto promettente. Sia le mie impressioni che quelle di Estegan sono state positive, lo potevate notare dalle nostre facce quando siamo scesi dalla macchina, è stato molto incoraggiante“.

“Basta guardare indietro allo scorso anno” – spiega Ricciardo – “Ho analizzato dei vecchi onboard e non so, mi osservo da fuori e credo di essere molto più a mio agio nel cockpit. Non riesco ad aspettare per vedere di cosa posso essere capace”. L’australiano punta a migliorare lo score del 2019 che lo ha visto chiudere nono posto della classifica piloti con soli 54 punti contro i 170 della stagione precedente. Intanto i tifosi di tutto il mondo si chiedono se la Renault sia riuscita finalmente a colmare il gap con i tre top team.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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