DichiarazioniFormula 1

Ricciardo: “Io e Ocon dobbiamo lavorare insieme per il team”

Prima dell’inizio del campionato 2020, il pilota australiano ha ricordato a Ocon di dover lavorare insieme per il bene della squadra

Il pilota australiano ha sottolineato quanto sia importante il lavoro di squadra all’interno di un team, incoraggiando Ocon a lavorare insieme per migliorare la Renault.

Dopo un anno passato come riserva nel team Mercedes, Esteban Ocon tornerà a correre la nuova stagione come pilota titolare al fianco di Daniel Ricciardo nel team francese.
Prima dell’inizio del campionato 2020, il trentenne ha esortato il nuovo compagno a mettere al primo posto la squadra.

Dobbiamo essere intelligenti e aiutarci a vicenda per cercare di far crescere il team. Non ho intenzione di fare altro. -ha poi aggiunto – In passato ha avuto problemi con Perez e Max ma noi, io e lui, dobbiamo capire che non stiamo ancora lottando per vincere e che non avrebbe senso lottare tra di noi perché andremmo contro i nostri stessi interessi, ha così spiegato Ricciardo.

I TRASCORSI CON PEREZ E VERSTAPPEN

Il giovane talento francese non ha sempre avuto ottimi rapporti con i colleghi in pista. Infatti, durante i suoi due anni in Force India, oggi chiamata Racing Point, si è scontrato più volte con il suo ex teammate Perez, costringendo la squadra a vietare duelli in pista tra i due.

Tuttavia, Ocon non ha avuto screzi solo con il pilota messicano ma anche con il pupillo della Red Bull Verstappen. Lo scontro con Max risale al GP del Brasile del 2018, quando Ocon ha cercato di sdoppiarsi durante la gara. Il contatto tra i due è costato la vittoria all’olandese, che successivamente ha affrontato il francese.
A tal proposito però, Ocon ha rassicurato Ricciardo, rivelando: “Quando lavoravo con Perez non c’era una bella atmosfera e assolutamente non è qualcosa che voglio rifare di nuovo.

RICCIARDO: “HO TUTTE LE POSSIBILITÀ DI BATTERE OCON”

Il pilota di Perth ritiene che l’arrivo di Ocon alla Renualt sia una situazione già affrontata, paragonandola all’arrivo di Verstappen in Red Bull nel 2016. Infatti, anche in questo caso, vede nel francese la volontà del giovane di farsi un nome e affermarsi definitivamente in Formula 1.

Nonostante abbia esortato Ocon a prediligere il lavoro di squadra, Ricciardo sa bene che il primo avversario di un pilota è il suo compagno di squadra e per questo ha assicurato di impegnarsi per ottenere risultati migliori.
Infatti ha sostenuto: “Per me non è nuova questa situazione. So bene che Esteban potrebbe iniziare a battermi ma non ci penso troppo. -ha aggiunto – Finché non inizierà a battermi, io avrò tutte le possibilità di batterlo. Sto cercando di fare il possibile per assicurarmi di realizzare la seconda opzione”.

Topics
Pubblicità

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close