Formula 1Regolamento

Regolamento, tutte le novità della stagione 2022

Non saranno solo le vetture a subire sostanziali modifiche, ecco sette regole che verranno cambiate

Le nuove monoposto hanno rubato la scena alle modifiche apportate al regolamento 2022, ma le novità sono tutt’altro che marginali

Abbiamo abbondantemente parlato delle nuove vetture (abbiamo approfondito le modifiche alla zona anteriore, la parte centrale e quella posteriore) e delle conseguenze che le novità avranno sullo spettacolo. Siamo tutti ansiosi di poter osservare dal vivo la rivoluzione che sta prendendo luogo nel mondo della Formula 1. Eppure ci siamo lasciati distrarre. Sicuramente le monoposto hanno catalizzato l’attenzione, ma anche il regolamento presenta interessanti novità in vista della stagione 2022. Ecco le sette regole che sono state riviste.

Budget scuderia

Il tetto al budget non è una novità in senso stretto. Esisteva già infatti una spesa massima consentita, la quale – per la precisione – ammontava a 145 milioni di dollari per scuderia. Ogni anno, 2022 compreso, questo massimale punta ad essere ulteriormente abbassato. Nella stagione che verrà, infatti, corrisponderà a 140 milioni di dollari. Esiste però una clausola che permette ai team di spendere 1,2 milioni extra per ogni gara successiva alla 21esima. In un calendario costituito da 23 gare, pertanto, le scuderie avranno a disposizione 142,4 milioni di dollari per l’intera stagione.

Le ruote

Che effetto che fanno le ruote da 18 pollici sulle monoposto. Un aumento considerevole rispetto ai 13 pollici delle passate stagioni. E’ stata una delle prime novità del regolamento 2022 ad essere rivelata. Ma non ci si ferma qui. La temperatura a cui i team potevano mantenere le gomme anteriori all’interno dei garage (sotto le coperte termiche) era di 100°, mentre ora questa viene ridotta a 70°. Stesso discorso per le posteriori che passano da una temperatura consentita di 80° a 70°. Gomme più fredde significa meno grip. E meno grip significa maggior difficoltà per i piloti nel giro immediatamente successivo al pit-stop.

Regolamento 2022 novità gomme
Credit: Red Bull Racing Press Area

Test pre-season raddoppiati

Le nuove monoposto sono un’interessante novità non solo per il pubblico, ma anche – e soprattutto – per chi dovrà guidare. Sarà molto più difficile trovare velocemente il limite e, pertanto, saranno necessarie più ore in pista. Per facilitare il compito dei piloti, comprendendone le difficoltà, la FIA ha deciso di raddoppiare il tempo dedicato ai test pre-stagionali. I primi tre giorni in pista saranno il 23,24 e 25 febbraio a Barcellona. Le scuderia torneranno poi in pista dal 10 al 12 marzo, in Bahrain, per i test ufficiali.

Il weekend di gara 2022

Abbiamo già parlato di questo aspetto in precedenza. Sostanzialmente sono state ridotte le giornate in pista per venire incontro ai team, alle prese con le difficoltà organizzative derivanti da un calendario così fitto. Le prove libere saranno concentrare nell’arco del venerdì e durante il sabato mattina. Le qualifiche saranno a ridosso dell’ultima sessione di libere, cioè durante il pomeriggio del sabato. Per quanto riguarda la gara, invece, non sono previste modifiche sostanziali.

FP1 in mano ai rookies

Sarà un po’ più facile per i giovani mettere in mostra il proprio talento. Nelle passate stagioni le prove libere sono state utilizzate principalmente per preparare la gare e non per dare opportunità ai ragazzi delle academies. Questo non sarà più possibile, poiché i team saranno costretti in due occasioni durante la stagione – il ‘quando’ sarà a discrezione della scuderia stessa – a far girare in pista un rookie nella sessione di FP1.

Regolamento 2022 novità rookie
Credit: Red Bull Racing Press Area

Non saranno ammesse modifiche alle Power Unit

In vista del cambio di regolamento che avrà luogo nel 2026, in cui verranno sviluppate Power Unit totalmente diverse, sono per ora congelate le modifiche a quelle esistenti. Si è infatti ritenuto che lo sviluppo a cui i motori sono stati sottoposti negli ultimi anni abbia raggiunto vette tecniche eccezionali. Pertanto, anche al fine di rientrare all’interno del budget cap, si è deciso di limitare lo sviluppo ulteriore delle PU. Esiste un spazio di manovra, ma solamente per finalità di sicurezza e affidabilità. Una delle novità del regolamento 2022 sarà quindi l’assenza di sviluppo prestazionale per quanto riguarda le Power Unit.

Limitazioni ai test sull’aerodinamica

Il tempo dedicabile ai test aerodinamici sarà inversamente proporzionale alla posizione in classifica costruttori. Saranno due i momenti in cui verrà decisa la quantità di tempo a disposizione di ogni team: a inizio stagione e dopo il 30 giugno. Ad inizio stagione, pertanto, Mercedes sarà la scuderia ad avere il minor minutaggio a disposizione ma, qualora non dovesse essere la scuderia in testa a luglio, le cose cambierebbero.

Gabriele Diodati

Gabriele Diodati

Laureato in Giornalismo, appassionato di di sport e di tutto quello che riguarda i motori.

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