2019Formula 1

Pierre Gasly, Red Bull: “Non cambieremo nulla”

Pierre Gasly reduce di un nuovo weekend difficile. Marko smentisce le voci che davano incerto il sedile del francese per il 2019.

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Per Pierre Gasly si è concluso un altro difficile weekend, con il Gp Germania, iniziato male a causa di un incidente durante le Prove Libere e in gara è stato protagonista di uno scontro con Alex Albon, che ha alimentato ulteriormente le voci sul suo futuro incerto con la Red Bull.

Il buon risultato ottenuto da Daniil Kvyat al volante della Toro Rosso, con il terzo posto ottenuto ad Hockenheim sicuramente non ha aiutato la situazione di Gasly, che ora lo vede come un possibile contendente a prendere il suo sedile nel caso in cui la Red Bull dovesse decidere di sostituirlo.

Ma ciò nonostante, Helmut Marko intervistato dai colleghi di Motorsport.com, ha voluto mettere in chiaro che il team si è preso l’impegno di tenere Gasly per lo meno per tutto il 2019: “Quest’anno non cambieremo nulla. Finiremo la stagione così come attualmente siamo.”

Chiedendo se la crescita di Kvyat possa aver messo sotto pressione  Pierre Gasly, Marko ha risposto: “Sicuro”.

Anche Christian Horner, team principal della Red Bull ha spiegato che Gasly è in un periodo tra alti e bassi, come è stato visto nel weekend del Gp Germania, dopo aver espresso il proprio disappunto per i punti persi a seguito della collisione avuto con Albon.

È andato così tra alti e bassi. Ha avuto una buona qualifica, ma poi ha avuto un difficile primo pit-stop, c’è stato un problema con un bullone della ruota posteriore destra. Alla fine lo hanno dovuto trattenere per via del traffico di macchine che stava arrivando,” ha così spiegato il weekend di Pierre Gasly.

Ha poi cominciato recuperare, e all’ultima ripartenza è riuscito a superare Sebastian Vettel. Ma poi è andato largo alla Curva 1 dopo tre giri, e così le altre vetture lo hanno passato.”

“Poi lottando con Albon, si sono toccati, ed è stato frustrante perché aveva una buona opportunità oggi di prendere molti punti nei confronti della Ferrari. Quindi anziché prendere 20 punti da loro, ne abbiamo raccolto solo sette o otto”.

Detto questo, Horner ha aggiunto che d’ora in poi la Red Bull avrà bisogno dell’aiuto di Pierre Gasly nel prendere molti punti possibili per poter superare la Ferrari nel Campionato Costruttori.

A tal proposito al team principal, è stato chiesto se il secondo posto in Campionato, fosse stato un obiettivo realizzabile quest’anno: “Lo penso se iniziamo a prendere doppi punti. Questo è il nostro obiettivo nella seconda metà dell’anno, poter ridurre quel gap.”

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia nata nel 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dal 1998 appassionandomi a un certo Michael Schumacher e alla Ferrari. Negli ultimi anni, mi sono appassionata ad un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%.

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