Analisi della redazioneDichiarazioniFormula 1

Red Bull pronta, Mercedes dove ti nascondi?

I test sono stati una sorpresa, soprattutto perché non ci si aspettava che il team tedesco potesse avere delle difficoltà mentre quello austriaco si è mostrato da subito pimpante

Mercedes è al lavoro nel cercare di trovare la quadra prima dell’inizio della stagione. Mentre Red Bull sembra preparata per contrastare il dominio della stella a tre punte

Durante i test il team che è sembrato più pronto per l’inizio della stagione è stato Red Bull. Nei tre giorni i due piloti – Max Verstappen e Sergio Perez – hanno completato in totale 369 giri mostrandosi veloci fin da subito. Un po’ in controtendenza rispetto a ciò che siamo stati abituati a vedere da parte loro, visto che solitamente assistiamo a una partenza “sottotono” che poi si trasforma invece in una crescita esponenziale. Allo stesso modo, ma sotto una visione letteralmente opposta, la Mercedes in Bahrain non è stata la solita Mercedes.

UN MONDO CAPOVOLTO

La W12, oltre i problemi di affidabilità avuti al cambio (palesatisi tra l’altro anche sull’Aston Martin), non ha dato lo stesso feeling della vettura del 2020. “C’é ancora molto lavoro da fare“, le parole del sette volte campione del mondo. Nei test sia Lewis Hamilton che Valtteri Bottas hanno faticato nel comprendere il comportamento della nuova monoposto. A testimonianza di ciò si può portare l’esempio dei due spin dell’inglese avuti in altrettante occasioni. Errori rarissimi che non vediamo mai da parte di Hamilton.

Toto Wolff alla tivù olandese Ziggo Sport ha riconosciuto come: “Il vostro pilota della Red Bull è stato molto più veloce del nostro durante i test“. Spiegando che: “Abbiamo avuto alcuni grattacapi, inclusa la comprensione di alcune caratteristiche della macchina. Speriamo di poter fare qualcosa in queste due settimane prima delle qualifiche [ndr. del GP del Bahrain]”.

E proprio a tal proposito è da annotare che ieri Mercedes, sempre a Sakhir, ha effettuato il filming day (100 km da poter compiere per scopi promozionali) utilizzando entrambe le vetture. Un’occasione da poter sfruttare almeno nella ricerca dell’ottimizzazione del set up. Filming day che solitamente il team di Brackley sfrutta prima dei test a Silverstone.

FINALMENTE LOTTA PER IL CAMPIONATO?

In generale sembra che la distanza fra Mercedes e Red Bull si sia accorciata, facendoci auspicare un campionato più combattuto rispetto agli ultimi due anni. Questo anche dal punto di vista motoristico. È lo stesso Helmut Marko a dire: “Supponiamo che il distacco con loro non sia più così grande“. Questo è l’ultimo anno di Honda in Formula 1, nonostante ciò i nipponici hanno lavorato al massimo nel tentativo ultimo di regalare e regalarsi un titolo e lasciare così la categoria nel migliore dei modi.

Lo stesso team austriaco, nel cercare di raggiungere il suo obiettivo, ha cambiato la propria politica per quanto riguarda i piloti. Dopo l’addio di Daniel Ricciardo, coloro che sono stati affiancati a Max Verstappen non hanno mai dato ciò che ci si aspettava da loro; e questo si è tradotto nel giocare con una sola punta.

Per il 2021 si è quindi optato per un pilota forte, di esperienza e che non si intimorisse nel confronto con l’olandese. Sergio Perez è stata la miglior scelta che si potesse fare per finalmente poter contrastare la scuderia tedesca almeno nel campionato costruttori.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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