DichiarazioniFormula 1

Mathias Lauda: “Wolff e Horner sembrano due bambini che litigano”

Il figlio di Niki Lauda, Mathias, ha ammesso che il team principal della Mercedes e quello della Red Bull litigano come due bambini nel cortile di una scuola

Mathias Lauda, nonché figlio di Niki che è stato anch’esso pilota, crede che la guerra verbale tra Toto Wolff e Christian Horner sia simile a una lite tra bambini nel cortile di una scuola e non a un paddock di Formula 1

Mathias Lauda ai microfoni di Servus TV, nonché emettente austriaca di proprietà della Red Bull, ha spiegato: “Penso che i due piloti siano più maturi dei loro team principal. Max e Lewis non hanno avuto problemi seri, neppure dopo l’incidente di Silverstone. Al contrario, Horner e Wolff sono stati molto infantili”.

In molti difatti pensano che quando era in vita Niki Lauda e ricopriva la carica di presidente non esecutivo in Mercedes, riuscisse a tenere a bada l’eccentrico Toto Wolff ma da quando è venuto a mancare è mancato anche l’equilibrio all’interno della squadra, scatenando così le liti tra i due team principal.

Ma anche il figlio Mathias è della stessa opinione, difatti ha ammesso: “Mio padre era un difensore dei rapporti politici e con lui il rapporto con la Red Bull, anche se teso, è stato meno viscerale. Questo però oggi è diventato come una litigata tra bambini nel cortile della scuola”.

Le accuse che si rivolgono il team principal della Mercedes e quello della Red Bull stanno rendendo il mondiale di Formula 1 2021 il più controverso della storia, tra le accuse gli uni gli altri per la flessibilità degli alettoni, il DRS, le power unit e altro. Ma anche altri team principal criticano questo teatro, tra cui quello della McLaren Andreas Seidl che ha ammesso:

“Se guardiamo cosa sta succedendo è ovvio che è perché c’è molto in gioco. Ma sicuramente alcuni dei commenti che abbiamo sentito in queste ultime settimane non posso immaginare che possano venire da noi in una situazione simile. È molto importante lottare per la vittoria come se fossi l’ultimo, ma bisogna rispettare sempre i concorrenti, la FIA e la Formula 1”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.