DichiarazioniFormula 1

Massimo Rivola: “Sotto certi aspetti Leclerc mi ricorda Alonso”

A Il Foglio l’AD dell’Aprilia ha, fra le varie cose, rivangato il passato il Ferrari ricordando gli anni con l’asturiano e la sua direzione della FDA

Prima della MotoGP, Massimo Rivola ha passato una vita in Formula 1 vivendo fra l’altro per dieci anni la realtà Ferrari fra Fernando Alonso e il capitolo FDA con Charles Leclerc

In un’intervista rilasciata a Il Foglio, Massimo Rivola ora alle prese con l’Aprilia in MotoGP ha voluto parlare delle sue più grandi esperienze lavorative. Del capitolo nel motomondiale intrapreso a partire dal 2019, e pure del mondo delle quattro ruote da cui in realtà proviene. In Formula 1 il faentino è passato prima per la Minardi, poi in Toro Rosso ed infine in Ferrari (a partire da Alonso finendo con Leclerc).

A Maranello Rivola ha passato dieci anni fra il 2009 ed il 2019, divenendo anche nel 2016 il direttore responsabile della Ferrari Driver Academy. Con lui il progetto legato ai giovani piloti è cresciuto, ed è sempre con lui che Charles Leclerc ha esordito con la casacca della FDA. “È stato molto divertente lavorare con lui. Si è capito subito che sarebbe diventato un campione. Mi ricordava molto Alonso sotto certi aspetti: voleva vincere qualsiasi sfida e non accettava la sconfitta. [ndr. Con il monegasco] abbiamo lavorato tanto su quello, sulla gestione dell’ansia e della rabbia e sul rimuginare sull’errore”.

“Capita mediamente che su quindici curve tu ne possa sbagliare una e non è che puoi pensare all’errore nelle successive quattordici. Ha fatto un grande lavoro ed è migliorato tanto. E poi credo che le tragedie (…) lo abbiano reso più forte. Ha ancora un bel potenziale di crescita, gli ho detto cosa gli manca… deve ancora migliorare nelle lettura delle gara”.

IL CAPITOLO “ROJIGUALDA”

Tornando alla sua esperienza con lo spagnolo invece: “Nessuno leggeva le gare come lui. Tante volte al muretto ci faceva sentire dei pirla perché lui vedeva oltre. Noi eravamo davanti ai computer mentre lui stava facendo un altro mestiere, ma capiva le cose prima degli altri. Ci sono dei piloti che ti insegnano tanto.

Il due volte campione del mondo è uno dei più brillanti nella gestione della corsa, questo non lo veniamo certamente a sapere oggi. Riuscire però a mantenere nel corso del tempo questo altissimo livello, questo atteggiamento che spesso va oltre i meri numeri degli ingegneri è una cosa che stupisce sempre. Per questo il paragone fatto dall’attuale AD di Aprilia fra Charles Leclerc e Fernando Alonso non può non pesare; anche considerando che uno dei più grandi punti di forza dell’asturiano è invece uno su cui il classe ’97 ha dovuto più lavorare.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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