DichiarazioniFormula 1

Leclerc: Verstappen e io da bambini non ci sopportavamo

Il monegasco ricorda come il rapporto con l’uomo di punta della Red Bull non sia stato molto pacifico durante gli esordi

Leclerc, ripercorrendo i suoi primi passi nel motorsport, ha ricordato la grande rivalità avuta con Verstappen.

Leclerc e Verstappen, da bambini, non si sopportavano. Parola del numero 16 della Rossa che, nel corso di un’intervista a Sky Sport F1 Italia, ha ricordato diversi aneddoti dell’infanzia passata ad esordire in pista, tra i kart e le prime monoposto. La domanda che ha portato alla “confessione” di Leclerc faceva riferimento al fatto che, essendo i primi piloti di Ferrari e Red Bull, molto probabilmente uno di loro sarà il prossimo campione del mondo di Formula 1 quando il dominio di Lewis Hamilton e della Mercedes sarà concluso.

Leclerc ha lasciato intendere che il rapporto con Verstappen si è migliorato di recente: “Quando eravamo piccoli non potevamo sopportarci l’un l’altro. Ma con il tempo, ora siamo più maturi e infatti parliamo, ci sono stati grandi progressi”. “Max è un bravo ragazzo ma alla fine, quando indossiamo il casco, riparte la concorrenza che c’era ai tempi dei kart”.

Un esempio di questa rivalità si è verificata nel recente Gran Premio di Sakhir, quando entrambi i piloti si sono dovuti ritirare al primo giro. Leclerc è stato ritenuto colpevole dagli steward di aver causato la collisione decisiva per l’incidente quando la sua vettura ha colpito la Racing Point del futuro vincitore Sergio Perez, con Verstappen che è finito contro le barriere mentre cercava di evitare lo sfortunato corpo a corpo. Verstappen ha successivamente descritto l’incidente come “totalmente inutile” e “stupido”.

LECLERC, VERSTAPPEN E IL FUTURO

Il pilota monegasco ha vinto i suoi primi due Gran Premi a settembre 2019, nei circuiti di SPA e Monza, mentre in questa stagione ha ottenuto solo due podi, con la scuderia che è scivolata al sesto posto nel campionato del Mondo costruttori. “Dobbiamo essere realisti ma anche ottimisti”, ha detto Leclerc. “Sono qui per far vincere la Ferrari nel più breve tempo possibile, anche se non sarà facile.

“Ci credo – ha proseguito il ferrarista – ci credo ogni volta che salgo in macchina, anche in una stagione come quella appena trascorsa. Ogni volta che sono in griglia penso alla vittoria. Anche quando so che è difficile, quando è impossibile e so che ci vuole un po’ di fortuna. Ma dobbiamo crederci ogni volta che siamo al volante”.

FACT CHECKING
planetf1.com
Pubblicità

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.

Utilizziamo servizi di terze parti per analizzare il traffico sul nostro sito e restare in contatto con i nostri visitatori. Vengono quindi trattati dati anonimi di navigazione e altri dati simili per mezzo di cookie, come indicato nelle nostre policy. Accettando l’uso dei cookie ci aiuti ad offrirti un’esperienza migliore con i nostri servizi.