2020Formula 1

La Formula 1 vuole un Gran Premio a Miami

Nonostante le difficoltà progettuali, Liberty Media intende programmare un Gran Premio di Formula 1 a Miami

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Liberty Media continua la sua campagna di espansione del calendario di Formula 1. Dopo gli accordi raggiunti con Zandvoort e Hanoi, infatti, la compagnia statunitense ha puntato gli Stati Uniti. Più precisamente il Circus, rappresentato dalla figura di Chloe Targett-Adams, direttrice della promozione e dei negoziati, non ha nascosto il proprio interesse nell’organizzazione di un Gran Premio sulle strade di Miami.

Da ormai molto tempo Liberty Media è interessata a inserire in calendario una seconda data negli Stati Uniti, per cui un eventuale approdo a Miami non dovrebbe portare ripercussioni al Gran Premio di Austin. Chloe Targett-Adams, tuttavia, ai microfoni di ESPN, ha ammesso che il progetto in Florida appare molto complesso e ben lontano da una imminente conclusione.

“Miami è una città in cui desideriamo correre ma siamo di fronte a un progetto a lungo termine. È una città elettrica, vibrante e dinamica, una destinazione grandiosa che vorremmo aggiungere al calendario di Formula 1. Abbiamo molti azionisti e aziende che spingono per raggiungere Miami ma creare un circuito da zero è un progetto molto complesso. Dovremmo combinare i lavori e i test con i residenti della zona.”

La direttrice ha anche ammesso che Liberty Media non avrebbe voluto rendere pubblico il progetto di questo Gran Premio così presto ma gli accordi contrattuali con gli enti governativi hanno reso impossibile nascondere ciò ai mass media. “Stiamo pensando in quali aree della città poter correre. È una grande sfida, vogliamo creare un circuito che sappia soddisfare gli azionisti e i tifosi. È assolutamente normale che il progetto sia stato svelato così presto, stiamo lavorando con enti governativi che vogliono essere trasparenti con i propri cittadini.”

Infine, Targett-Adams ha voluto rassicurare gli organizzatori di Austin e i fan Texani. “Era palese la nostra strategia di voler portare un’altro GP negli Stati Uniti. Amiamo Austin, è un grande evento e abbiamo ottimi rapporti con i loro promoter. Quella gara funziona molto bene, anche in termini di audience. Miami, però, è una location che sogniamo da tempo, è un progetto molto interessante.”

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 23 anni e seguo la Formula 1 sin dalla tenera età. Grandissimo tifoso Ferrari, sono cresciuto seguendo, in compagnia di mio padre, il dominio di Michael Schumacher. In seguito ho sviluppato una fortissima passione per Fernando Alonso e ho gioito e sofferto per le sue vittorie in rosso. Oltre la Formula 1, cerco di seguire tutti gli altri motorsport, in particolare WRC, MotoGP e SBK. Quando non seguo gare mi dedico al bodybuilding e ai videogames

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