DichiarazioniFormula 1

La Ferrari ha valutato i team radio di Sainz prima di ingaggiarlo

Binotto spiega i motivi per cui hanno scelto lo spagnolo, sottolineandone la velocità e la costanza in gara, oltre il fatto che è migliorato in qualifica

La Ferrari ha deciso nel 2020 di non rinnovare Vettel per un’altra stagione. Come suo sostituto hanno ingaggiato Sainz, valutando anche i suoi team radio

Mattia Binotto ha chiarito che la decisione è stata molto ponderata e sono stati presi in considerazione una molteplicità di aspetti, compresi i team radio di Sainz alla McLaren. Lo svizzero rivela che questa è stata la prima cosa che hanno fatto, ancor prima di esprimere il loro interesse per ingaggiare il madrileno. Da quelle conversazioni è trapelata anche la sua ambizione di vittoria a Monza quando combatteva con Pierre Gasly. Per Binotto tale informazione ha spiegato molto su Sainz.

“Prima di fare un’offerta a Sainz abbiamo ascoltato tutti i suoi team radio, per vedere il modo in cui comunicava. Da ciò si capisce molto sulla sua metodologia di lavoro. E’ molto preciso, lavora sodo, inoltre è metodico. Tali caratteristiche ci hanno fatto capire quanto potesse essere importante per noi, ha affermato in una dichiarazione effettuata a ‘Beyond the Grid’, il podcast della Formula 1.

IL MADRILENO E’ MIGLIORATO IN QUALIFICA

Un altro aspetto valutato dal team di Maranello sono state le sue prestazioni durante la domenica e il suo approccio ai GP. Binotto considera molto positiva la sua velocità in pista, ma anche il suo modo di lottare per ottenere qualsiasi posizione, oltre alla sua perseveranza e alla sua mente fredda. “In gara Sainz è veloce, si difende, attacca, ma porta sempre al traguardo la monoposto. Quindi ritengo che sia un buon pilota per ottenere una buona posizione nel Campionato Costruttori”, ha proseguito Binotto.

Tuttavia, le gare non sono tutto. Anche le qualifiche sono fondamentali, pur non dando punti. Il team principal della Ferrari ha evidenziato il passo in avanti del madrileno, dal modo con cui ha lottato con Lando Norris. “Abbiamo fatto un’analisi della sua velocità. Pensavamo già fosse veloce e credo che lo abbia dimostrato anche nel 2020. Basta paragonarlo a Norris, che già lo scorso anno si è dimostrato un pilota molto veloce. Carlos nel 2020 è migliorato in qualifica rispetto alle stagioni precedenti e continua a essere molto forte in gara”, ha così concluso.

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