Analisi della redazioneFormula 1Pagelle

I promossi del 2020 | Charles Leclerc

Nel 2020 Leclerc ha provato a salvare il bilancio di una Ferrari in grossa difficoltà

Il talento monegasco ha concluso la sua stagione all’ottavo posto nella classifica iridata

Per i tifosi ferraristi Charles Leclerc durante il 2020 è stato spesso e volentieri il salvatore della patria. Alle prese con una vettura che ha registrato un netto passo indietro rispetto alla stagione precedente, il giovane monegasco si è spesso ritrovato a sgomitare a metà classifica. Ha approcciato tutti i weekend con una grande aggressività, che gli hanno regalato molte gioie e anche qualche piccolo dispiacere. E nel complesso la sua stagione è assolutamente positiva.

I due podi, conquistati su circuiti come Spielberg e Silverstone in cui contava molto il motore, sono stati il simbolo di un Leclerc che spesso e volentieri ha cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Risultati favoriti anche da alcuni episodi (il contatto tra Hamilton e Albon in Austria, la foratura di Bottas in Gran Bretagna), ma frutto soprattutto della sua ferocia agonistica, che nella parte decisiva della gara lo ha portato ad effettuare dei sorpassi molto belli sui diretti concorrenti.

Da sottolineare lo splendido rendimento in qualifica, dove ha confermato le sue doti sul giro secco. Pur non potendo mai ambire alla lotta per la Pole Leclerc ha spesso tirato fuori dal cilindro dei giri da fuoriclasse, trascinando fino alla seconda fila la stessa vettura che con Vettel restava fuori dalla Q3. E parlando del confronto con Vettel, non si può non notare come Leclerc abbia quasi finito col triplicare i punti del tedesco. In un confronto che molti ha ricordato quello del 2014, quando con una Ferrari in crisi proprio come nella stagione appena conclusa, Fernando Alonso fece una grossa differenza rispetto a Kimi Raikkonen.

LA STAGIONE IN NUMERI E GLI ASPETTI DA MIGLIORARE

C’è però ancora tanto da migliorare. E lo sa bene anche lo stesso Leclerc, sempre molto critico con se stesso. Gli errori che più ci ricordiamo sono avvenuti per la stessa ragione. Sia a Spielberg che in Bahrain, Charles non è riuscito a domare la sua aggressività e la voglia di risalire la china, terminando dopo poche curve la propria gara e innescando delle carambole con gli altri piloti. Degli errori che gli hanno negato la possibilità di contendere la quarta posizione nel Mondiale a Sergio Perez,  ma che sono comunque giustificabili. Perchè per tirar fuori qualcosa di buono da questa Ferrari era necessario prendere dei rischi, e sappiamo bene che nel Motorsport quando si va nell’ambito dell’overperforming è facile commettere qualche sbavatura.

Nel 2021 Charles dovrà confrontarsi con un nuovo compagno di squadra. Quel Carlos Sainz con cui spesso ha ingaggiato dei duelli rusticani nel corso della stagione precedente. Un pilota, Carlos, che come lui ha tanta fame e tanta voglia di emergere. Nella speranza che a Maranello si tiri fuori una vettura che possa regalare qualche soddisfazione in più ai propri piloti.

Posizione finale: 8° Ι Punti rispetto al compagno: +65 Ι Confronto col compagno in qualifica: 13-4 (a favore di Leclerc)

PROMOSSO Ι Voto: 8

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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