DichiarazioniFormula 1

Hülkenberg si era offerto alla Red Bull

Una volta saputo di aver perso il posto in Renault, il tedesco ha provato ad aprire una trattativa con la scuderia gestita da Helmut Marko

Dopo la delusione Gasly, la situazione piloti in casa Red Bull è stata incerta fino all’ultimo. A spuntarla è stato Alex Albon, che con le sue prestazioni ha surclassato Nico Hülkenberg

Nico Hülkenberg, pur non avendo mai avuto la possibilità di poter correre per un top team, è stato certamente uno dei piloti più talentuosi e consistenti della sua generazione. La fortuna, però, non ha mai sorriso al tedesco, che vanta il triste record di più Gran Premi disputati senza raggiungere mai il podio. Il 32enne, è stato privato in modo definitivo della gioia di piazzarsi tra i primi tre dal TP della Renault, Cyril Abiteboul, che ha offerto il suo sedile al più giovane Esteban Ocon.

Di fronte a questo scenario, Nico ha cercato di giostrare i fili, provando in tutti modi a restare nel Circus. Tuttavia, come ben sappiamo, il teutonico ha fallito, venendo scartato definitivamente dalle scuderia a cui si era proposto. Oltre alle negoziazioni fallite con Alfa Romeo e Haas, in queste ultime ore è spuntato un nuovo team con cui Hülkenberg era entrato in contatto, la Red Bull.

A svelare questo scenario, è stato Helmut Marko, che ha riferito alla stampa di essere stato contattato dall’ex pilota Renault, il quale in estate aveva provato a sostituire il deludente Pierre Gasly. La Red Bull, però, ha preferito continuare sulla strada del suo Junior Team, sostituendo il francese con l’esordiente Alexander Albon.

UN PERCORSO BRUSCAMENTE INTERROTTO

L’iniziativa è stata di Hülkenberg. A quel tempo non sapevamo ancora cosa potesse fare Albon, quindi stavamo tenendo in considerazione quella possibilità. Ma grazie alle sue prestazioni, abbiamo visto che nella nostra scuderia non c’era spazio per Nico. Abbiamo sempre gareggiato con i nostri piloti, sarebbe stato dannoso”.

Anche lo stesso Hülkenberg ha confermato questa versione, ammettendo di aver parlato con Helmut Marko per tutto il mese di agosto. Alla fine, però, l’ex pilota austriaco ha chiuso la porta della Red Bull, chiedendo al numero #27 di non insistere più. Il futuro del pilota dalla chioma bionda, è ancora del tutto incerto; il 2020 potrebbe essere un anno di transizione per lui.

“Non è così difficile come pensavo. Forse non è un male fare una pausa dopo dieci anni, soprattutto dopo un anno difficile come il 2019. Chissà. Al momento, l’unica cosa che so per certo è che non sarò in macchina nella prima gara di questa stagione. Non c’è nulla di certo, vedremo quali saranno i risultati. Ci sono cose che non posso influenzare”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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