DichiarazioniFormula 1

Honda Tanabe: “23 gare con tre power unit? Pensiero extra”

La stagione 2021 rappresenta una bella sfida per Honda, che dovrà fare i conti con la regola delle 3 power unit consentite per non incorrere in penalità

Honda si congederà dalla Formula 1 al termine del 2021. Il buon inizio, dovrà fare i conti con il regolamento delle 3 power unit consentite su 23 gare

La stagione 2021, rappresenta l’ultima di Honda in Formula 1. Nel 2020 sono stati gli stessi giapponesi ad annunciare la loro decisione, con Toyoharu Tanabe che ha annunciato l’intenzione di fornire a Red Bull e ad AlphaTauri il miglior propulsore mai costruito finora, lanciando così la sfida alla Mercedes per il titolo iridato 2021.

Detto questo, fin qui tutto bene. Lo scorso weekend la stagione ha finalmente preso il via, con il primo gran premio disputatosi in Bahrain. I risultati ottenuti, hanno dimostrato che Honda ha lavorato molto bene. Max Verstappen con la Red Bull, è stato autore della pole position in qualifica e del primo podio stagionale, il 200° per il motorista giapponese.

Anche Sergio Perez con l’altra Red Bull è stato protagonista di un’ottima gara, nonostante la sfortuna incappata a pochi metri dalla griglia di partenza, che lo ha costretto a rientrare ai box e di partire dalla pit-lane. Il messicano è riuscito a tagliare il traguardo in quinta posizione, dopo una gara disputata in rimonta e portare a casa un buon bottino di punti.

A grande sorpresa, anche l’esordiente Yuki Tsunoda con l’AlphaTauri, ha ottenuto un buon risultato e punti dopo avere concluso la gara in nona posizione.

IL GUAIO DI PEREZ HA RISCHIATO DI OFFUSCARE IL BUON INIZIO

“In termini di potenza confrontandoci con la Mercedes dello scorso anno, possiamo dire che quest’anno va molto meglio,” ha così raccontato Toyoharu Tanabe ad Auto Sport Web.

“Guardando al contesto della gara, la penso così. È un peccato aver mancato la vittoria dopo una partenza dalla pole position. Ma da un lato, siamo stati capaci di lottare al top dall’inizio alla fine. Penso che sia stata un’ottima gara. Siamo stati in grado di mostrare alla prima gara prestazioni così elevate,” ha così aggiunto il direttore tecnico di Honda.

Malgrado questo buon inizio, nel corso del weekend è emersa qualche pecca legato alla power unit Honda. In particolar modo, sulle vetture di Pierre Gasly e Sergio Perez. Il pilota francese ha subito la sostituzione dei controlli elettronici e un nuovo energy store sulla sua AT02, mentre il pilota messicano ha accusato un problema elettrico nel corso del giro di formazione.

Il pilota della Red Bull è riuscito a rimettere in moto la propria monoposto, ma ha dovuto partire dalla pit-lane. Tuttavia è riuscito a concludere la gara alle spalle della McLaren di Lando Norris.

“Perez si è fermato nel giro di formazione, poco prima della partenza. Analizzeremo il problema, ma la potenza si totalmente spenta mentre stava guidando. Ho pensato che fosse la fine, ma fortunatamente è stato in grado di riavviare e partire dalla pit-lane. Ha conquistato la quinta posizione al termine di una bella gara,” ha così commentato Tanabe.

Il campionato di Formula 1 2021, sarà caratterizzato da 23 gare, durante le quali sarà consentito l’utilizzo di tre power unit senza incappare in penalità. Se si dovesse montare un quarto motore, si dovrà scontare la penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza e dal quinto in poi si dovrà retrocedere di 10 posizioni.

Honda ammette che la sfida di dover fornire tre power unit nel corso della stagione, senza incorrere in penalità non sarà facile e rappresenta un pensiero extra per capire come affrontarla al meglio.

“Visti i vincoli di affrontare la sfida di 23 gare con tre motori, devo pensare ai futuri sviluppi e alle diverse caratteristiche di ogni gara,” ha così dichiarato Tanabe.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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