Formula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, Verstappen: “Felice di aver tenuto duro”

L’olandese piazza il colpaccio vincendo su un circuito apparentemente a favore della Mercedes

E’ stato un Gran Premio teso e combattuto dove i contendenti al titolo hanno dato il tutto per tutto ma alla fine a trionfare è stato Verstappen

Quella di Austin doveva essere l’ultima pista maggiormente pro Mercedes prima del rush finale della stagione ed invece ha vinto Max Verstappen con una Red Bull in grado di surclassare la Mercedes dando un colpo pesante al morale Lewis Hamilton. Adesso la classifica recita più dodici in favore dell’olandese.

La gara per Verstappen non era iniziata nel migliore dei modi. Al via Lewis Hamilton è scattato meglio prendendosi la leadership del Gran Premio e tenendosela stretta sino al decimo giro quando poi Max si è fermato ai box. Quella è stata la svolta: Verstappen con le hard ha guadagnato tanto concretizzando l’undercut. Saldamente al comando la Red Bull numero 33 ha proseguito fino al trentesimo giro, quando a sorpresa è stato effettuato il secondo pit stop.

STRATEGIA AZZARDATA MA VINCENTE

La strategia è stata replicata anche dalla Mercedes e a quel punto la gara si è riaccesa. Hamilton con le dure nuove ha recuperato tutto il gap che lo separava da Verstappen, concludendo il Gran Premio a poco più di un secondo. “Abbiamo perso la posizione in partenza quindi dovevamo provare a far qualcosa di diverso ma su questa pista c’è tanto degrado. Siamo stati aggressivi e non ero sicuro avrebbe funzionato”, ha dichiarato Max al termine della corsa.

E’ vero, la Red Bull ha corso un rischio anticipando apparentemente senza necessità la seconda sosta e rendendosi più vulnerabile alla Mercedes nel finale. Ma forse a Mylton Keynes hanno maturato la consapevolezza di avere la monoposto migliore e la propensione ad essere più aggressivi magari è maggiore. “Nel finale mi sono divertito, sono andato di traverso in alcune curve ad alta velocità però sono molto felice di aver tenuto duro”, conclude Max Verstappen.

Adesso il circus sbarcherà in Messico dove il classe ’97 ha vinto due delle ultime tre edizioni e poi si volerà verso San Paolo dove Max ha vinto nel 2019 e ha sfiorato il successo nel 2018, quando è stato sbattuto fuori da Ocon doppiato. Insomma se c’èra una pista da temere da qui alla fine del mondiale, quella era proprio il Circuito delle Americhe. Eppure Max Verstappen ha vinto anche ad Austin…

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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