Formula 1

GP Spagna, FP1: Red Bull galleggia, sprofonda Ferrari

Le vetture scendono ufficialmente in pista per dare il via al weekend spagnolo

Semafori spenti per le FP1 del GP di Spagna, vediamo insieme cosa è successo durante la sessione

Dopo il weekend del Canada, alcune scuderie fanno il punto della situazione, in vista di nuovi riscontri positivi. Con il weekend di spagna si apre ufficialmente il calendario estivo, in cui le maggiori protagoniste saranno le piste d’Europa. Con un blackout Ferrari in Canada, la Formula 1 rivolge lo sguardo verso il progresso con un pacchetto di aggiornamento per entrambe le monoposto. Nella sessione di questo weekend avremo come protagonista anche un rookie della Formula 2 , impegnato nel programma sviluppo di Ferrari. Ma vediamo insieme le altre novità per le FP1 di questo GP di Spagna.

Ferrari, sguardo puntato sul progresso

A pochi secondi dall’inizio, a scendere in pista è proprio Charles Leclerc che batte l’asfalto per un giro di “perlustrazione“. Doppio turno per Oliver Bearman invece, impegnato sia con la Formula 2 che per le FP1 a bordo della Haas. Tutta via, a 20 minuti dall’inizio il pilota monegasco ha iniziato ad avvertire problemi con l’assetto della vettura rischiando di uscire fuori pista. Diverso invece per Carlos Sainz che alla ricerca del miglior tempo si piazza tra le prime posizioni, alle spalle delle Red Bull.

Red Bull, torna con presenza costante

A 20 minuti dal termine, la sessione viene interrotta brevemente da una bandiera rossa causata da un detrito di un Aston Martin presente in pista. La breve interruzione, concede ai piloti il tempo necessario per tornare ai box e fare eventuali modifiche al fronte del miglioramento della pista. Grande protagonista degli ultimi dieci minuti della sessione è la Red Bull, che si batte per le prime posizioni al fianco di McLaren. Entrambe le monoposto sembrano avere il giusto feeling per il fine settimana. Il primo impatto con le temperature di questa settimana è stato poco positivo per Mercedes , che deve fare i conti con il degrado gomme e un motore in difficoltà.

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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