Formula 1Gran Premio Monaco

GP Monaco, Mercedes: il debutto degli aggiornamenti sulla W14

Le dichiarazioni dei piloti Mercedes e dell’ingegnere di pista Andrew Shovlin al termine della prima giornata del GP di Monaco

Fine settimana di grande importanza per la Mercedes: il team ha la possibilità di testare i nuovi aggiornamenti, che però a Monaco non trovano suolo fertile

Una prima giornata di raccolta dati per il team di Brackley sul circuito di Montecarlo. Finalmente sono arrivati gli aggiornamenti tanto attesi sulla W14, previsti per il Gran Premio di Imola. La sua cancellazione ha però costretto il team Mercedes ad affidare alle strade del Principato di Monaco i test sui nuovi aggiornamenti. E i primi risultati lasciano ben sperare, nonostante il vero potenziale della W14 aggiornata potrà essere valutato soltanto nel prossimo appuntamento a Barcellona.


Lewis Hamilton ha registrato un’ottima prima sessione in mattinata. Il pilota britannico ha chiuso le FP1 con il terzo miglior tempo. Meno brillanti, invece, i tentativi durante la sessione pomeridiana, quando il team era alle prese con diversi set-up che meno si sono adattati al circuito monegasco. “Ho avuto un’ottima giornata. Vorrei mandare un grande ringraziamento a tutti quelli che lavorano in fabbrica. Creare, costruire e sviluppare una monoposto non è un lavoro facile.” afferma il sette volte campione del mondo, al termine della prima giornata del GP di Monaco.


Hanno tutti impiegato molte ore di duro lavoro per portarci fin qui. Oggi abbiamo raccolto molti dati. Monaco non è un circuito su cui testare fino in fondo un aggiornamento, ma la vettura era ottima. E’ un peccato che non fossimo tanto vicini quanto sperassi alla fine della scorsa stagione, ma ho percepito dei miglioramenti. Dobbiamo continuare a lavorarci e vedere se riusciamo a spremere altro potenziale dalla monoposto“.

RUSSELL: “QUI A MONACO NON E’ FACILE”

Più complicata la prima sessione di prove libere per George Russell, che ha concluso la mattinata soltanto in quindicesima posizione. Il pilota inglese è riuscito a migliorare le prestazioni nel corso delle FP2, ma non è riuscito ad andare oltre il dodicesimo crono. “Monaco è davvero un circuito unico, quindi non è il luogo ideale dove valutare gli aggiornamenti, ma è un aspetto che avevamo già preso in considerazione.” ha affermato Russell.

Stiamo cercando di migliorarci su questo tracciato e ovviamente le qualifiche saranno la parte più importante del weekend. Solitamente andiamo meglio la domenica e abbiamo più difficoltà il sabato, quindi dobbiamo cercare di cambiare questo aspetto qui. Ci sono stati aspetti positivi da trarre dalle sessioni di oggi, ma non è mai facile qui. Abbiamo fatto molte modifiche durante la giornata, e la monoposto sembrava migliore durante le FP2. Lavoreremo molto stasera per vedere cosa possiamo fare domani“.

SHOVLIN SUGLI AGGIORNAMENTI MERCEDES A MONACO

L’ingegnere di pista Andrew Shovlin ha voluto porre l’attenzione sui nuovi importanti dati che la scuderia è riuscita a raccogliere in questa prima giornata di prove. “Abbiamo avuto una giornata impegnativa, ma siamo riusciti a portare avanti buoni programmi con entrambe le vetture.” ha affermato. “E’ difficile valutare gli aggiornamenti su questo circuito, ma da quello che possiamo vedere tutto sta andando come previsto“.

A George mancava un po’ di confidenza con la vettura nelle FP1, ma è migliorato nella sessione pomeridiana. Lewis è stato molto soddisfatto della monoposto per tutto il giorno, ma alcuni accorgimenti che abbiamo preso durante la seconda sessione hanno influito in negativo sul passo gara.” ha spiegato Shovlin. “Studieremo questi dati. Abbiamo anche avuto buoni risultati al simulatore, per cercare di migliorare la prestazione. Speriamo di poter trovare qualcosa, perché qui anche un decimo di secondo può fare la differenza in qualifica.” conclude l’ingegnere di pista.

 

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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